Mese: maggio 2007

Il Bando della III ESTEMPORANEA di PITTURA “CAPO ROSSELLO” di REALMONTE (AG)

 

COMUNE DI REALMONTE 

Provincia di Agrigento 

LABORATORIO PITTURANDO

dell’Associazione “Liberiamo l’Arte” di Realmonte

III ESTEMPORANEA di PITTURA – CAPO ROSSELLO –

Concorso a premi

Domenica 26 agosto 2007, Realmonte (Lido Rossello)

Il Comune di Realmonte (AG) bandisce la III Estemporanea di Pittura “Capo Rossello” 2007, Concorso a Premi, organizzata dal “Laboratorio Pitturando” dell’Associazione “Liberiamo l’Arte” di Realmonte;

   L’Estemporanea sarà esclusivamente mirata alle Arti Figurative;

   L’iscrizione e la partecipazione saranno gratuite;

   Il tema e la tecnica saranno liberi;

  La manifestazione avrà inizio puntualmente alle h. 9.00 di domenica 26 agosto 2007 ed i lavori dovranno tassativamente essere consegnati alle h.19.00  dello stesso giorno alla Commissione Giudicatrice;

   I supporti (tela, legno, carta e/o qualsiasi altro materiale) dei lavori, da compiersi integralmente sul posto, dovranno misurare minimo cm. 50 x 60;

   I supporti dovranno essere timbrati all’inizio della Manifestazione dal Comitato Organizzatore ed in concomitanza, il concorrente compilerà in loco il modulo di partecipazione.

   All’atto della compilazione, sarà richiesta fotocopia di un documento d’identità e del Codice Fiscale del partecipante, che verranno trascritti ed allegati al modulo di partecipazione;

– Si potranno utilizzare max 2 (due) supporti timbrati, ma se ne potrà presentare solo 1 (uno) ai fini del Concorso;

   Gli Artisti potranno dislocarsi sulla spiaggia o nel Villaggio di Lido Rossello;

  A fine serata, la Commissione Giudicatrice decreterà i vincitori, a cui verranno assegnati i seguenti premi:

  1° premio:  € 400,00

  2° premio:  € 300,00 

  3° premio:  € 200,00

  Tutti i partecipanti riceveranno un Diploma di partecipazione, nel corso della Premiazione ufficiale in piazza Carricacina a Realmonte, che si svolgerà nella serata stessa, alla fine dei lavori della Giuria;

   I tre lavori premiati diverranno proprietà esclusiva del Comune di Realmonte;

  La Commissione Giudicatrice sarà composta da qualificati Artisti ed esperti del Settore e giudicherà esclusivamente in base al valore tecnico-artistico dei lavori presentati, secondo il proprio esclusivo metro di giudizio ed il proprio gusto estetico.

   Il giudizio della Giuria sarà insindacabile.

   I candidati dovranno effettuare una pre-iscrizione, contattando il Comitato Organizzatore tramite i seguenti numeri telefonici:

     339 54 34 323   

     328 76 24 562

   La pre-iscrizione sarà considerata vincolante ai fini della partecipazione.

   Le pre-iscrizioni si chiuderanno il 15 agosto 2007.

– In caso di eventuale mancata partecipazione, il concorrente pre-iscrittosi dovrà obbligatoriamente comunicare, ai medesimi recapiti telefonici, la propria disdetta, sempre entro e non oltre la suddetta data.

Il Sindaco, Ing. Giuseppe Farruggia

Il Comitato Organizzatore del Laboratorio Pitturando

 

Il Bando della III Estemporanea di Pittura “Capo Rossello” di Realmonte (AG), Concorso a premi

 

COMUNE DI REALMONTE 

Provincia di Agrigento 

LABORATORIO PITTURANDO

dell’Associazione “Liberiamo l’Arte” di Realmonte

III ESTEMPORANEA di PITTURA – CAPO ROSSELLO –

Concorso a premi

Domenica 26 agosto 2007, Realmonte (Lido Rossello)

Il Comune di Realmonte (AG) bandisce la III Estemporanea di Pittura “Capo Rossello” 2007, Concorso a Premi, organizzata dal “Laboratorio Pitturando” dell’Associazione “Liberiamo l’Arte” di Realmonte;

   L’Estemporanea sarà esclusivamente mirata alle Arti Figurative;

   L’iscrizione e la partecipazione saranno gratuite;

   Il tema e la tecnica saranno liberi;

  La manifestazione avrà inizio puntualmente alle h. 9.00 di domenica 26 agosto 2007 ed i lavori dovranno tassativamente essere consegnati alle h.19.00  dello stesso giorno alla Commissione Giudicatrice;

   I supporti (tela, legno, carta e/o qualsiasi altro materiale) dei lavori, da compiersi integralmente sul posto, dovranno misurare minimo cm. 50 x 60;

   I supporti dovranno essere timbrati all’inizio della Manifestazione dal Comitato Organizzatore ed in concomitanza, il concorrente compilerà in loco il modulo di partecipazione.

   All’atto della compilazione, sarà richiesta fotocopia di un documento d’identità e del Codice Fiscale del partecipante, che verranno trascritti ed allegati al modulo di partecipazione;

– Si potranno utilizzare max 2 (due) supporti timbrati, ma se ne potrà presentare solo 1 (uno) ai fini del Concorso;

   Gli Artisti potranno dislocarsi sulla spiaggia o nel Villaggio di Lido Rossello;

  A fine serata, la Commissione Giudicatrice decreterà i vincitori, a cui verranno assegnati i seguenti premi:

  1° premio:  € 400,00

  2° premio:  € 300,00 

  3° premio:  € 200,00

  Tutti i partecipanti riceveranno un Diploma di partecipazione, nel corso della Premiazione ufficiale in piazza Carricacina a Realmonte, che si svolgerà nella serata stessa, alla fine dei lavori della Giuria;

   I tre lavori premiati diverranno proprietà esclusiva del Comune di Realmonte;

  La Commissione Giudicatrice sarà composta da qualificati Artisti ed esperti del Settore e giudicherà esclusivamente in base al valore tecnico-artistico dei lavori presentati, secondo il proprio esclusivo metro di giudizio ed il proprio gusto estetico.

   Il giudizio della Giuria sarà insindacabile.

   I candidati dovranno effettuare una pre-iscrizione, contattando il Comitato Organizzatore tramite i seguenti numeri telefonici:

     339 54 34 323   

     328 76 24 562

   La pre-iscrizione sarà considerata vincolante ai fini della partecipazione.

   Le pre-iscrizioni si chiuderanno il 15 agosto 2007.

– In caso di eventuale mancata partecipazione, il concorrente pre-iscrittosi dovrà obbligatoriamente comunicare, ai medesimi recapiti telefonici, la propria disdetta, sempre entro e non oltre la suddetta data.

Il Sindaco, Ing. Giuseppe Farruggia

Il Comitato Organizzatore del Laboratorio Pitturando

 

Successo a Favara (AG) del pianista Alessandro Alongi

 

LE RECENSIONI

La recensione di Natalia Di Bartolo

Grande successo ha riscosso a Favara (Ag) il Récital del pianista Alessandro Alongi, eseguito nell’ambito della Rassegna "Viaggio nella Musica", patrocinata dalla Provincia Regionale di Agrigento, nonché da diversi Comuni dell’agrigentino, fra cui, appunto, quello di Favara, e rivolta in particolare agli allievi delle Scuole medie ad indirizzo musicale del vasto comprensorio della Valle dei Templi.

Il giovane pianista ha allietato gli intervenuti con ottime, sentite interpretazioni musicali, seguendo un itinerario in “crescendo”, da Bach a Chopin, al modernissimo Porrino.

Di Johann Sebastian Bach sono stati eseguiti il celebre “Choral und Kantate (BWV 147)” e la “Toccata e fuga in RE minore”, che sempre e da sempre esercita sullo spettatore un fascino particolarissimo, anche eseguita al pianoforte.

Il pianista è poi passato all’interpretazione della Sonata op.13 in DO minore di Ludwig Van Beethoven, celeberrima anch’essa nei suoi tre movimenti, ed assai gradita al pubblico, che lo ha sottolineato con applausi sentiti.

A Chopin dedicato un solo minuto, nel celebre “valzer di un minuto”, appunto, Op. 27 (postuma) in MI Minore, ma quanto basta per esaltare il genio dell’immortale compositore polacco.

E’ seguito il suggestivo brano moderno di Pick –Mangiagalli “Lunaire” e l’ancora più avveniristico “Ostinato” di Porrino, che ha suscitato l’entusiasmo del pubblico.

Il pianista ha eseguito a grande richiesta due bis: il valzer di Chopin ed il Corale e Cantata di Bach.

Alessandro Alongi, Nato a Ribera nel 1979, si è diplomato in pianoforte nel 2003 con ottimi voti. Ha iniziato a studiare all’età di 13 anni sotto la guida del M° Lea Vella. A 16 anni è stato ammesso al terzo anno della Scuola di pianoforte all’Istituto Musicale Pareggiato “V. Bellini” di Caltanissetta, sotto la guida del M° Enrico Maida. Al suo attivo ha già numerosi concerti eseguiti sia da solista che in duo di Musica da Camera (pianoforte a 4 mani, pianoforte-clarinetto); inoltre si è esibito in concerti per pianoforte e canto e concerti per pianoforte e banda. Svolge anche intensa attività concertistica nelle scuole della provincia di Agrigento per lo più in duo (pianoforte-clarinetto). Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra cui: Città di Solarino, Città di Modica, Città di Balestrate, Città di Caccamo, Musica Insieme di Catania ed altri, piazzandosi sempre a buoni livelli. Recentemente si è classificato secondo al I° Concorso nazionale Città di Canicattì esibendosi con successo al concerto finale.
L’Artista ha frequentato inoltre tre corsi di perfezionamento: il primo nel settembre 2000, organizzato all’interno dell’Ist. Mus. di Caltanissetta, tenuto dal suo Insegnante; il secondo nel settembre 2003 (Corsi e Masterclass) a Montedoro (CL) con il M° Gaetano Buttigè; l’ultimo nel febbraio 2004 ad Agrigento, con il M° Piotr Lachert, musicista di fama internazionale, partecipando tra i migliori allievi al concerto finale.
Attualmente il pianista svolge attività concertistica per conto di varie Associazioni Musicali ed è Presidente dell’Associazione Musicale “Diapason” di Realmonte (AG).

http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?contrRecensione=OK&id_spettacolo=7466#recens

 

Euripide: “Eracle” furente al Teatro Greco di Siracusa

 
 
LE RECENSIONI

La recensione di Natalia Di Bartolo

-Due destini diversi per Eracle?- Legittima domanda di chi assista ad entrambe le tragedie in cartellone quest’anno per il XLIII Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa. Infatti, nelle due opere tragiche, si rilevano due origini, due mogli diverse, due finali che non combaciano per l’eroe, quindi due versioni del mito. Nell’Opera di Sofocle, “Trachinie”, infatti, Eracle, figlio di Zeus e di Alcmena, è sposato con Deianira ed ha un solo, giovane figlio; in quella di Euripide, “Eracle”, egli è figlio di Anfitrione e sposato con Megara ed ha tre figli giovinetti. Ma non ci sono due Eracle: il protagonista è sempre lo stesso. Ci si chiede, allora, anche come mai in “Trachinie” l’eroe, appena tornato dall’Ade, non impazzisca, ma, vittima straziata dell’inganno del chitone avvelenato dal sangue di Nesso donatogli amorevolmente dalla moglie, si faccia condurre sul monte ed ardere su un rogo; mentre in “Eracle”, colto da follia, uccida moglie e figli e, rinsavito, si rifugi poi ad Atene sotto la protezione di Teseo, che egli stesso aveva salvato proprio dagli Inferi.

Ed ecco il punto di contatto fra le due figure apparentemente diverse: il ritorno dall’Ade.
In entrambe le tragedie, Eracle non torna, come sempre dopo ciascuna delle proprie “fatiche”, vincente e trionfante, ma risale da quel luogo di morte e disperazione come “contaminato” dalla morte stessa e dalla follia che ad essa è legata, poiché la visione della morte non è mai, per nessuno, neppure per un eroe, capace d’infondere altro che angoscioso terrore e, a volte, conseguente pazzia.

Trovato il punto di contatto che unifica le due “facce” dello stesso protagonista, non si può, allora che apprezzare la magnifica abilità euripidea di “porgere” allo spettatore una storia truce e sanguinaria con l’ottica dell’arte immortale della Poesia Tragica greca.

Fondamentale, come sempre, la traduzione del testo greco di Euripide: il Prof. Giulio Guidorizzi ne è l’autore, quest’anno. Egli ha saputo coniugare la necessità di un linguaggio comprensibile per tutti alla trasposizione in prosa della poesia euripidea, pur abilmente inserendo versi metricamente corretti all’interno della prosa italiana, per far risaltare quel ritmo di ascolto che i versi hanno in sé e che scandisce soprattutto i momenti salienti della tragedia.

Mediatrice e mai giudicante, la figura del padre Anfitrione, in “Eracle” è il perno, la colonna portante della vicenda, colui che mai trascende, neanche di fronte alla follia del figlio e l’unico che da questa si salva. Un ottimo Ugo Pagliai ha dato vita al personaggio euripideo, con la dignitosa, abile arte del porgere declamando, ma senza urlare (microfoni facciali a parte, scelti dal regista per rendere udibili i dialoghi più intimi e meno declamati della tragedia), pur esaltandosi nel raccontare fatti orribili a vedersi e ad udirsi.

La brava Giovanna Di Rauso, Megara umanissima e tragica, è da segnalare per compostezza e dizione, poiché recitare al Teatro greco non è cosa da poco: lo stile, il fraseggio, le pause, sono uniche nella rappresentazione dell’antico testo greco.

Menzione particolare all’Eracle di Sebastiano Lo Monaco, che, a detta del regista, Luca De Fusco, si è piegato volentieri alle finezze della sua direzione artistica, rendendo un protagonista furente, ma credibile ed umanissimo.

Particolarmente importanti nell’economia della vicenda, oltre che il Messaggero di Luca Lazzareschi, ed il Teseo di Roberto Bisacco, l’Iride di Deli De Maio e soprattutto la Follia (Lissa), figlia della Notte, di Marianella Bargilli, che, secondo gli intendimenti della regia non è stata presentata come un mostro (così come nell’originale della tragedia), ma come una leggiadra fanciulla, vestita d’argento e danzante, capace di irretire un Eracle ormai destabilizzato e debole. Al contrario, la solitamente bella Iride ha avuto delle sembianze mostruose, ben confacentisi alla definizione del personaggio secondo gli intendimenti registici.
Apprezzabile anche il resto del cast, con il Lico di Massimo Reale ed i Corifei Antonio Zanoletti e Giuseppe Calcagno.

Le coreografie, curate da Alessandra Panzavolta, hanno giocato una parte importante nell’economia della vicenda, anche da parte del Coro, più musicale e danzante che declamante, che indossa una maschera in lattice ritraente il volto di Anfitrione-Pagliai, personaggio di riferimento quanto ad equilibrio nell’economia della vicenda.

Le scene assolutamente geometriche e metalliche di Antonio Fiorentino hanno contenuto uno snodarsi corretto e plausibile della vicenda, sottolineato dai costumi di Maurizio Millenotti con predominanza del nero e dell’uso di materiali moderni e sintetici, eccezion fatta, come sopra accennato, per l’argento di Follia e Teseo.

Anche le musiche modernissime di Antonio Di Pofi hanno reso il complesso dello spettacolo coerente e godibile.

Gran successo di pubblico e positiva accoglienza dalla critica. Fino al 24 giugno.

 

http://www.teatro.org/spettacoli/dettaglio_spettacolo.asp?id_spettacolo=7271&id_teatro=125#recens

 

 

Récital del Pianista Alessandro Alongi a Favara (AG)

 
Un Concerto del Pianista Alessandro Alongi si terrà nel Castello Chiaramonte di Favara (AG) sabato 19 maggio p.v.  e si svolgerà in sostituzione del Récital del Soprano Natalia Di Bartolo, annullato per motivi di salute dell’Artista e previsto proprio per il 19 maggio nel Castello Chiaramontano.
 
Il Récital del M°. Alongi avrà luogo nella Sala Superiore del Castello alle h. 18.
L’ingresso sarà libero.
 

ANNULLATO il récital del Soprano Natalia Di Bartolo a Favara (AG)

 
Il Récital del Soprano Natalia Di Bartolo, accompagnata al pianoforte dal M°. Alessandro Alongi, "Una voce, un pianoforte", previsto al Castello Chiaramonte di Favara (AG) per il 19 maggio p.v., è stato annullato per le precarie condizioni di salute della protagonista, che non si è ancora ripresa pienamente da una brutta influenza di stagione e che ha dovuto ora rinunciare, su consiglio dei medici, alla performance nell’agrigentino, già fatta slittare, per tale motivo, a maggio dal 28 aprile.

Il Soprano, spiacente nei confronti del suo Pubblico per la mancata esibizione, avrà comunque numerosi altri incontri con gli spettatori di Agrigento e Provincia nei prossimi mesi.

Ne sarà data tempestiva comunicazione anche in questa sede.