CULTURARTE: Festa d’Arte e Cultura alla Villa romana di Realmonte

 
Serata assai fresca e ventilata, quasi autunnale, quella del 5 settembre 2007 alla Villa Romana di Realmonte (AG).

L’inestimabile reperto archeologico, illuminato in maniera suggestiva, ed una “circonferenza” candida tracciata sulla rocca a picco sul mare, la “Scala dei Turchi", delineata sapientemente da un potente riflettore, hanno fatto da cornice ad una serata che si è presentata come una via di mezzo tra il “Caffè letterario”, la “Lettura” ed il “Concerto”. Insomma, una serata brillante e varia, all’insegna della Cultura e dell’Arte, in onore di Realmonte, a sottolineare la ricchezza dei luoghi di tradizioni culturali antichissime e di tesori storici ed ambientali, che sempre più si stanno affacciando alla ribalta dei fruitori, anche dal punto di vista turistico.

 
CULTURARTE, dunque, è stata intitolata la Manifestazione, nata dall’intuizione artistica del Prof. Paolo Salemi, Assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo della cittadina dell’agrigentino, nonché musicista appassionato, e dal sapiente equilibrio dei contenuti creato dal Prof. Paolo Cottone, coadiuvato dal poliedrico “presentattore” Salvatore Nocera e dall’attore Giorgio Magnato, patrocinata dal Comune di Realmonte, con in testa il Sindaco, ing. Giuseppe Farruggia.

La serata ha visto alternarsi sul palcoscenico rappresentanti illustri del mondo culturale ed artistico siciliano, nonché, a latere, lo svolgersi di una Mostra di pittura e scultura degli artisti Stefano Gallitano, Carmelo Presti e Giovanni Proietto, del “Laboratorio Pitturando”, Associazione realmontese che si adopera per diffondere le Arti figurative nella zona dell’agrigentino ed oltre, con Mostre, Concorsi, Estemporanee, Corsi di disegno, pittura e scultura.

Salvatore Nocera, autodefinitosi “folletto” ha dialogato, nel corso di tutto lo spettacolo, con il prof. Cottone, “il Professore”, seduto al tavolino di un immaginario caffè, introducendo sul palcoscenico personaggi e letture: dall’illustre Paleontologo prof. Gerlando Bianchini, scopritore proprio a Realmonte dei resti dell’”austroepitelicus siculus”, progenitore isolano dell’homo sapiens, alla lettura di un brano di Gabriella Bartolozzi, dal romanzo “Cerchi concentrici”; dall’”Amarcord” in prosa di Alfonso Gaglio, a “Fontanazza” di Ester Monachino, alla poesia “Torre di Monterosso” di Giuseppina Mira, alla memoria poetica di Giovanni Gibilaro, non più tra noi, così come Francesco Fiorica e Peppuccio Vella, ricordato quest’ultimo attraverso la lettura di un brano della sua “Edel”, antifiaba”.

Protagonista anche la grande Musica, con l’alternarsi sul palcoscenico di interpretazioni musicali di alto livello alle letture ed alle gradevoli chiacchierate: Melania Nuara pianoforte, Ramashanti Cappello, violoncello con “Giorni dispari” di L. Einaudi; Natalia Di Bartolo, Soprano, accompagnata da Stefano Tesé al pianoforte, con “Voi lo sapete, o mamma” da “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni; lo stesso Tesé, pianoforte solista con “Playng Love”, colonna sonora del film “Nuovo Cinema Paradiso”; ed in duo con Angelo Palmeri, oboe, con “Oblivion” di Astor Piazzola; il Quartetto di clarinetti Pomàrico, formato da Alfonso Burgio, Carmelo Farruggia, Giuseppe Monachino e dal suddetto Assessore Paolo Salemi, con due brillanti brani di musica moderna.

A conclusione, la consegna di targhe ricordo ai partecipanti più illustri ed alla memoria degli artisti realmontesi scomparsi, ma che anch’essi hanno fatto parte di quelle radici culturali profonde e ricche che adesso Realmonte reclama ed il cui riconoscimento le spetta di diritto.

Una serata piacevole, quindi, e di grande gradimento da parte del folto pubblico, deliziato anche da spigolature, divagazioni e curiosità, tra memoria e luoghi dell’anima.

Manifestazione azzeccata nei temi e nei modi, questa CULTURARTE, da ripetere senz’altro l’anno prossimo, dandole anche maggiore risalto all’interno del Cartellone estivo realmontese, che quest’anno è già stato particolarmente ricco, vario ed interessante e che ha aggiunto così una “perla” ai successi indubbi già riscossi da parte del pubblico e della critica. .

Voto: StellaStellaStellaStellaStella
 
 
 
 
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