SICILIAINFORMAZIONI: “Realmonte. Piace STEFANIA BRUNO, la Pittrice ennese in mostra alla Proloco”

 
lunedì 4 febbraio 2008     326 utenti online
 

 

Realmonte. Piace Stefania Bruno, la pittrice ennese in mostra alla Proloco

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Grande successo di pubblico e di critica all’inaugurazione della Personale della pittrice ennese Stefania Bruno, apertasi nei locali della Proloco, di Realmonte (AG), in Piazza Umberto I, il giorno 1 febbraio 2008.

"MEMORIE E PENSIERI", il titolo della Mostra della vincitrice della III Estemporanea di Pittura "Capo Rossello" 2007", tenutasi a Realmonte nell’agosto scorso e da cui è in mostra il quadro vincitore, di proprietà del Comune di Realmonte e gelosamente custodito nell’Ufficio del Sindaco.

La Mostra, che durerà fino al 2 marzo, rientra nelle Manifestazioni Realmontesi che, durante tutto l’arco dell’anno, tendono a valorizzare il patrimonio artistico-culturale della cittadina agrigentina, esaltando quelle potenzialità che indubbiamente vengono fuori nelle svariate occasioni create dall’Amministrazione, con in testa il Sindaco, ing. Giuseppe Farruggia e l’Assessore alla Cultura, sport e Spettacolo, prof. Paolo Salemi: così avviene per Stefania Bruno, pittrice di talento.
L’artista nasce ad Enna nel 1974 e vi vive e lavora. Inizia il suo percorso artistico a soli sedici anni ed eredita la passione per la pittura ed il disegno dal nonno Vincenzo, oggi scomparso, il quale ella sente ancora e sempre vicino, quasi un “Nume Tutelare” della sua Arte e della sua vita. Il nonno l’ha “agganciata” per sempre alla Pittura.
L’artista ha partecipato a numerose Mostre collettive ed ha tenuto diverse Personali, tra cui la recente esposizione nella Galleria Modigliani di Milano; ha partecipato, inoltre, a svariati Concorsi di pittura conseguendo numerosi premi.
 

“L’incontro di Stefania Bruno con la pittura avviene in modo del tutto naturale: come le stelle vivono e risplendono di luce propria, così la pittrice ennese, brilla del proprio “poiesis”, poiché insito e connaturato in lei” commenta il dott. Angelo Malaguarnera nella presentazione della Mostra sulla brochure.
In effetti, la vita e la Pittura in Stefania Bruno si fondono in un mix personalissimo di spensieratezza, riflessione, gioco, divertimento, espressione, fiaba, realtà, trasposizione dei sentimenti e degli stati d’animo più diversi, ma sempre con la matrice comune del “vaso”, del contenitore, simbolo ancestrale dell’”Universo Femminino”, che ella, di volta in volta, riempie con realtà e fantasia, con ricordi e sentimenti, con luminosa gioia o con malcelata malinconia.
 

Il fatto che l’artista sia un’autodidatta è davvero un’eccezione che conferma la regola, secondo la quale, in Pittura, l’autodidatta raggiunge difficilmente alti livelli qualitativi. Ma c’è un amo, presente in tutti i suoi dipinti, che l’afferra e la guida, facendole compiere dei veri piccoli “miracoli” di tecnica grafica e coloristica, in cui si ritrovano un’anima ed una mano nate per la pittura.
Semplice e graziosa, la Bruno è espansiva e comunicativa anche con la gente che la circonda ed è stata accolta a Realmonte con l’affetto e le attenzioni che una donna ed un’artista come lei sia giusto che meritino.
 

All’affollata inaugurazione, si è brindato al sempre ripetuto “ad maiora”, ma senza retorica, così come senza retorica la pittrice e le sue opere sono state presentate verbalmente al pubblico da chi scrive, dopo il saluto del Sindaco Farruggia, dell’assessore Salemi e del pittore Proietto, che ha curato l’allestimento della Mostra.
Un colpo d’occhio, all’ingresso, questa Mostra: colori brillanti, ben fusi, ben accostati; una mano felice nei panneggi, nelle ombre; che si mette continuamente alla prova, sfidando se stessa e la propria tecnica con la caparbia dell’artista vero, quello che ricerca e ricerca e ricerca, per tutta la vita e che non trova un traguardo da raggiungere per sentirsi appagato, ma vede davanti a sé solo un domani in cui continuare a progredire, migliorando e cercando di superarsi.
 

Inutile, ad avviso di chi scrive, “etichettare” la pittura della Bruno come “surrealista” o vicina alla Metafisica: è una pittura che certo risente di tali correnti, ma che è in divenire e sempre lo sarà, come accade all’Arte dei migliori. E Stefania Bruno ha il carattere e le doti per far parte di questa schiera di “comunicatori” della presenza divina nel mondo attraverso l’Arte, che è sempre e comunque preghiera.

La Mostra resterà aperta fino al 2 marzo, dalle h. 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Natalia Di Bartolo
 

04-02-2008

 

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