Mese: maggio 2008

Tecnica teatrale in pillole: “MODERNIZZARE” L’OPERA? SI PUO’

 
Già di per sé, purtroppo, l’Opera, nei profani, genera un senso di obsolescenza che è difficile combattere. Le nuove generazioni (nonché quelle dei loro genitori ed, ormai, anche dei loro giovani nonni) genericamente parlando “snobbano” l’Opera, poiché la ritengono non solo un genere sorpassato da gran tempo, ma, soprattutto qualcosa di noioso ed indigeribile. Ed è così che, spesso, ascoltano e si appassionano a “spazzatura musicale”.

Difficile definirla, tale “spazzatura”, ma essa si annida ovunque, dalle emittenti televisive alle radio, dai teatri agli stadi. Con ciò non si vuole etichettare con un termine così “pesante” tutta la musica moderna che non sia Opera: sarebbe davvero presuntuoso e si correrebbe il rischio di combattere il paradosso con un altro paradosso. Ma occorre, ad avviso di chi scrive, chiarire qualche punto che di solito resta “oscuro” ed anche indiscusso e che devia il gradimento del pubblico dall’Opera verso generi ritenuti, a torto o a ragione (dipende), più gradevoli o alla moda.

Le reazioni ai particolarissimi “suoni” dell’Opera delle generazioni di cui sopra, sono le più diverse: da una boccaccia al nominare il genere musicale, all’evitarlo come la peste, alla risata sciocca ascoltandone appena qualche nota e rifuggendo il resto, fino a giungere alla maleducazione di far il verso per strada a chi lavori in questo campo artistico.

Quali i rimedi? Il primo è l’informazione: occorrerebbe far comprendere ai giovani ed a chi per loro che l’Opera non è per nulla obsoleta, né noiosa. Con ciò non si vuol dire che si debba bandire una Crociata e convertire gli “infedeli” in massa, ma semplicemente far sì che l’Opera occupi un suo proprio, legittimo posto tra la musica moderna nel bagaglio di ascolto di tutti.

A questo punto sarebbe lecito chiedersi come porgere Verdi o Wagner a coloro che vogliano accostarvisi, sfatare i pregiudizi che accompagnano e danneggiano la loro musica ed incoraggiare gli scettici. Certamente non intervenendo in alcun modo sulla scrittura musicale: sarebbe inaccettabile. E neanche ambientando il Nabucco in Iraq ai nostri giorni o la Tetralogia in pieno periodo nazista.

Niente di più sbagliato: interventi arbitrari danneggiano l’Opera, anziché “svecchiarla” e possono produrre in qualsivoglia genere di spettatore effetti devastanti. Messe in scena di registi un po’ troppo “originali” hanno destato scalpore, ma spesso di loro ben poco è rimasto, nel tempo: la loro volontaria “trasgressione” non ha sortito alcun effetto a lungo termine, anche se, magari, a determinati fruitori può essere apparsa interessante o, soprattutto, può aver avuto il demerito di aver allontanato spettatori potenziali dal teatro d’Opera.

Molti addetti ai lavori pensano che “svecchiare” l’Opera sia un dovere. Ma in effetti chi scrive non crede che lo sia: c’è qualcuno (e forse più di qualcuno) a cui l’Opera piace proprio anche per quel suo essere “fuori dal tempo”: è una caratteristica, non un difetto del genere musicale in questione e, spesso, una messa in scena “tradizionale” ma azzeccata può esaltare tale caratteristica e rendere la produzione indimenticabile; così come una messa in scena “originale” ma saggia ed equilibrata può diventare una pietra miliare per aver messo in luce aspetti dell’Opera che in altri casi erano stati trascurati o addirittura ignorati.

Allora? Allora non esistono veri e propri canoni da rispettare, ma “modernizzare” l’Opera, senza destabilizzarla o penalizzarla, si può: nasca e si sviluppi sul palcoscenico ed attorno ad esso, innanzitutto, la “collaborazione”.
Un’idea scaturita dall’intuizione della costumista, per esempio, può essere produttiva per l’arte scenica del cantante; allo stesso modo, il direttore d’orchestra che collabora strettamente con il regista può portare un benefico interscambio fra le parti che possa definire meglio l’ideazione della produzione ed il suo risultato finale.

 
macbeth_zurich
Il Soprano Paoletta Marrocu nei panni di Lady Macbeth, Zurich Opera Theatre, 2001

Quindi è presto detto: l’Opera richiede “Cultura” prima di tutto in chi la fa: se la si vuole “modernizzare”, la presenza di tale “Cultura” è indispensabile. La vera Cultura non è mai elitaria, ma arriva a tutti e tutti, protagonisti e spettatori, ne possono essere partecipi: essa “fa” il successo di una produzione rispetto ad un’altra.

La Cultura musicale, come sopra accennato, risiede innanzitutto nell’apertura mentale e nello studio personale dei singoli protagonisti, di coloro che lavorano in scena e di coloro che lavorano fuori scena. Il suddetto successo di una produzione dipende, quindi, in primo luogo, da un interscambio tra tali “culture” diversificate, ma tutte volte all’interpretazione profonda dell’Opera da rappresentare ed alla sua riuscita, in un amalgama difficile da cogliere, ma non impossibile.

Oltretutto, soprattutto dalla metà del secolo appena trascorso, la cultura personale di cantanti, direttori d’orchestra, orchestrali, registi, scenografi, costumisti e quanti altri è andata crescendo. Il cantante non canta più in attesa dell’applauso al do di petto, così come il regista non si lascia soggiogare dai grandi che lo hanno preceduto, nel bene e nel male: ciascuno, quindi, ha il dovere di dimostrare ciò che di meglio gli appartenga, partendo dalla lettura ritmica del libretto, fino a giungere ai movimenti delle comparse. Tra questi due poli, ci possono essere infinite sfaccettature ed esse vanno rilevate, perché spesso sortiscono effetti prodigiosi sul livello qualitativo dell’intera messa in scena.

Che il direttore, poi, collabori con il regista, oltre che con i cantanti, come sopra accennato, è di fondamentale importanza. Ecco, quindi, che il direttore troppo celebre e fin troppo impegnato può dimostrasi arido, poiché, nel concedere poche prove, non dà il tempo di maturare ciò che comunque sussiste di grezzo ma positivo in qualsiasi produzione operistica. Lo stesso il cantante: se non si “concede” neanche alle prove resterà penalizzato, anziché accrescere la propria fama.

Ciò, infatti, che può infastidire chiunque, alla messa in scena di un’Opera, è proprio l’effetto di “slegatura” fra le varie entità protagoniste. Per esempio: cantanti ottimi, direzione d’orchestra mediocre e viceversa; oppure: regia geniale e cantanti disadattati vocalmente…e così via: difetti di tal genere non è detto che vengano rilevati solo dagli esperti, ma anche lo spettatore “medio”, pur magari non rendendosi conto delle cause specifiche, avverte che c’è qualcosa che non va…ed il gradimento decresce.

Niente di più facile, quindi, che danneggiare un intero genere mettendone in scena anche solo un esemplare: lo spettatore, soprattutto il novizio, scontento, non tornerà più al teatro d’Opera.

Ad avviso di chi scrive, ciò che si deve ottenere e porgere al pubblico, invece, in una messa in scena che si rispetti, deve essere proprio la compattezza dell’organico dell’intera produzione: tale compattezza si avverte anche solo per intuizione e lascia che l’Opera in questione finalmente voli in alto e si liberi dalle pastoie dei luoghi comuni che la circondano e penalizzano.

Cultura chiama Cultura: un cast (inteso in senso lato) unito, disponibile, dotato di qualità potenziali da mettere in concreto "facendo gruppo", disposto alle prove senza riserve, desideroso di interscambi con tutti gli altri colleghi fa la differenza: ecco come far venire fuori una messa in scena davvero “moderna”, alla quale anche il grande pubblico possa accostarsi con interesse e della quale ci si possa ricordare con ammirazione e gradimento.

Inserita il 30 – 05 – 08
Fonte: Natalia Di Bartolo
 
 
 
 

REALMONTE: I CONVEGNO di studi sullo scrittore GIUSEPPE TAMBURELLO

 
Sabato 31 maggio p.v. si terrà a Realmonte, nell’Aula Magna dell’I.C. "Garibaldi" il "I CONVEGNO DI STUDI "Riflettori su GIUSEPPE TAMBURELLO (1868-1942), scrittore della nostra terra".
Relatori saranno la prof.ssa ROSELLA TAMBURELLO, il prof. PAOLO COTTONE ed il prof. SALVATORE DI MARCO.
 
 
Tamburello1
 
PROGRAMMA:
 
Ore 16,30: Saluto delle Autorità
 
Ore 17: Relazioni
 
ROSELLA TAMBURELLO:
Giuseppe Tamburello: l’uomo e lo scrittore.
 
PAOLO COTTONE
Le fonografie realmontane di Giuseppe Tamburello
 
SALVATORE DI MARCO:
Relazioni letterarie tra Alessio Di Giovanni e Giuseppe Tamburello
 
Dibattito
 
Conclusioni.
 
 
Tamburellolocandina
 

Giuseppe Tamburello nacque a Cattolica Eraclea il 19 ottobre 1868. Da giovane si trasferì a Realmonte dove visse tutta la sua vita. Sposò Rosa Palumbo di Siculiana ed ebbe numerosa prole. Morì il 1° settembre 1942.

 

Dedicò la sua esistenza alla scuola e fu per moltissimi anni Direttore Didattico. Si interessò anche della stampa e fu corrispondente del Giornale di Sicilia.

Partecipò alla vita culturale e letteraria del suo tempo, assai vivace in Sicilia, e fu in stretta collaborazione con Alessio Di Giovanni e con il gruppo di rinnovamento della letteratura dialettale siciliana.

 

Ingiustamente dimenticato, a 140 anni dalla nascita, si vuole rivalutarlo. È un atto dovuto verso un grande scrittore e un esponente di primo piano nel campo delle ricerche etnoantropologiche, avendo studiato e messo in risalto la vita della gente del suo paese.

 

Del suo attivo e fecondo impegno letterario ci rimangono alcune opere: Maju sicilianu di Alessio Di Giovanni (Napoli. 1897); Feste popolari di Realmonte (Palermo, 1897); Sull’aia, fonografie realmontane con introduzione di Alessio Di Giovanni (Napoli, 1900); Un felibre siciliano (Palermo, 1908). Non si hanno notizie su alcuni lavori varie volte annunziati e forse andati perduti quali: Poeti popolari della provincia di Girgenti e una raccolta di fiabe dal titolo Da fornarino a re.

 
 
La cittadinanza è invitata ad intervenire.
 
 
A cura di Natalia Di Bartolo
 
 
 
 

Realmonte (AG): I CONVEGNO DI STUDI sullo scrittore realmontese GIUSEPPE TAMBURELLO

 
Sabato 31 maggio p.v. si terrà a Realmonte, nell’Aula Magna dell’I.C. "Garibaldi" il "I CONVEGNO DI STUDI "Riflettori su GIUSEPPE TAMBURELLO (1868-1942), scrittore della nostra terra".
Relatori saranno la prof.ssa ROSELLA TAMBURELLO, il prof. PAOLO COTTONE ed il prof. SALVATORE DI MARCO.
 

Tamburello1

PROGRAMMA:

 
Ore 16,30: Saluto delle Autorità
 
Ore 17: Relazioni
 
ROSELLA TAMBURELLO:
Giuseppe Tamburello: l’uomo e lo scrittore.
 
PAOLO COTTONE
Le fonografie realmontane di Giuseppe Tamburello
 
SALVATORE DI MARCO:
Relazioni letterarie tra Alessio Di Giovanni e Giuseppe Tamburello
 
Dibattito
 
Conclusioni
 
 
Tamburellolocandina
 

Giuseppe Tamburello nacque a Cattolica Eraclea il 19 ottobre 1868. Da giovane si trasferì a Realmonte dove visse tutta la sua vita. Sposò Rosa Palumbo di Siculiana ed ebbe numerosa prole. Morì il 1° settembre 1942.

 

Dedicò la sua esistenza alla scuola e fu per moltissimi anni Direttore Didattico. Si interessò anche della stampa e fu corrispondente del Giornale di Sicilia.

Partecipò alla vita culturale e letteraria del suo tempo, assai vivace in Sicilia, e fu in stretta collaborazione con Alessio Di Giovanni e con il gruppo di rinnovamento della letteratura dialettale siciliana.

 

Ingiustamente dimenticato, a 140 anni dalla nascita, si vuole rivalutarlo. È un atto dovuto verso un grande scrittore e un esponente di primo piano nel campo delle ricerche etnoantropologiche, avendo studiato e messo in risalto la vita della gente del suo paese.

 

Del suo attivo e fecondo impegno letterario ci rimangono alcune opere: Maju sicilianu di Alessio Di Giovanni (Napoli. 1897); Feste popolari di Realmonte (Palermo, 1897); Sull’aia, fonografie realmontane con introduzione di Alessio Di Giovanni (Napoli, 1900); Un felibre siciliano (Palermo, 1908). Non si hanno notizie su alcuni lavori varie volte annunziati e forse andati perduti quali: Poeti popolari della provincia di Girgenti e una raccolta di fiabe dal titolo Da fornarino a re.

 

A cura di Natalia Di Bartolo 

 

 

 

A Realmonte la semifinale e la finale regionale di MISS MONDO 2008

 
A Realmonte AG), nella splendida cornice del teatro Costabianca, sullo sfondo impareggiabile del mare Nostro Mediterraneo, si svolgeranno le selezioni finali del Concorso Internazionale di bellezza "Miss Mondo" per la Sicilia.

Dopo varie selezioni, attraverso casting in tutta la regione, diciotto bellezze isolane si contenderanno la possibilità di rappresentare la Sicilia alla finale nazionale che si terrà a Gallipoli il 7 giugno prossimo.

 
miss_mondo_italia_2007
Miss Mondo Italia 2007
 
La Top Stage di Giuseppe Dimora, agenzia esclusivista del concorso per la regione Sicilia, giunge così al traguardo prefissatosi.

L’ingresso, libero al pubblico, è previsto per le ore 20,30 di sabato 24 per la semifinale e di domenica 25 per la finale.

La serata finale sarà presentata da Tony Colapinto, (della soap “Cento vetrine” di Canale 5, nonché regista cortometraggio “Uomo” con Claudio Baglioni, giornalista Sky-TG 24) e da Deborah Annolino, (giornalista e conduttrice televisiva).

Numeroso il cast degli artisti ospiti della manifestazione, che intratterranno il pubblico : gli “Italian Show Boys-ex Centocelle Nightmare, la singer internazionale Netii Ross, la cover-band ufficiale dei Queen, i “Liar” e l’imitatore Gianni Rappino.

 
 
 

REALMONTE (AG): il BANDO della IV ESTEMPORANEA DI PITTURA 2008

 
PROVINCIA DI AGRIGENTO

LOGO_Realmonte 

 

LABORATORIO PITTURANDO

IV ESTEMPORANEA di PITTURA

– CAPO ROSSELLO –

Concorso a premi

REGOLAMENTO

Domenica 24 agosto 2008, Realmonte (Lido Rossello)

Il Comune di Realmonte (AG) bandisce la IV Estemporanea di Pittura “Capo Rossello” 2008, Concorso a Premi, organizzata dal “Laboratorio Pitturando” .

–   L’Estemporanea è esclusivamente mirata alle Arti Visive.

–   L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite;

–   Il tema e la tecnica sono liberi;

–  La manifestazione avrà inizio domenica 24 agosto 2008 alle h. 9.00 , orario in cui gli artisti  dovranno aver completato le procedure d’iscrizione e potranno mettersi all’opera.

–   Per la Pittura ed altre tecniche d’arti visive, i supporti (tela, legno, carta e/o qualsiasi altro materiale) dei lavori, da compiersi integralmente sul posto, dovranno misurare minimo cm. 50 x 60; per i lavori di scultura, il soggetto compiuto, sempre da realizzarsi integralmente sul posto, dovranno misurare minimo cm. 35 x 25.

–   I supporti dovranno essere timbrati all’inizio della Manifestazione dal Comitato Organizzatore ed in concomitanza, il concorrente compilerà in loco il modulo di partecipazione.

–   All’atto della compilazione, sarà richiesta come indispensabile la fotocopia di un documento d’identità e del Codice Fiscale del partecipante, che verrà allegata al modulo di partecipazione;

– Si potranno utilizzare max 2 (due) supporti timbrati, ma se ne potrà presentare solo 1 (uno) ai fini del Concorso;

–   Gli Artisti potranno dislocarsi sulla spiaggia o nel Villaggio di Lido Rossello;

-Alle h. 13,30 si terrà nella zona del gazebo del Comitato organizzatore una "tavolata di artisti", con un pranzo semplice e gustoso, offerto dal Laboratorio Pitturando e con il piacevole scambio di opinioni, pareri, gradevoli chiacchiere, in modo che gli artisti possano conoscersi fra di loro e farsi conoscere in maniera informale e conviviale dal Comitato organizzatore.

– I lavori dovranno tassativamente essere consegnati alle h.19.00  dello stesso giorno 24 agosto alla Commissione Giudicatrice;

–  Alle h. 21,30, la Commissione Giudicatrice, nel corso della Premiazione ufficiale in piazza Umberto I , Carricacina,  a Realmonte, decreterà i vincitori, a cui verranno assegnati i seguenti premi:

  1° premio:  € 500,00  ed il successivo allestimento di una Mostra Personale, in data da concordarsi con gli Organizzatori;

  2° premio:  € 350,00 

  3° premio:  € 250,00

–  Tutti i partecipanti riceveranno un Diploma di partecipazione, 

–   I  lavori premiati diverranno proprietà esclusiva della Pinacoteca del Comune di  Realmonte;

–  La Commissione Giudicatrice sarà composta da qualificati Artisti ed esperti del Settore e  giudicherà esclusivamente in base al valore tecnico-artistico dei lavori presentati, secondo il proprio esclusivo metro di giudizio ed il proprio gusto estetico.

–   Il giudizio della Giuria sarà insindacabile.

–   I candidati dovranno effettuare una pre-iscrizione, contattando il Comitato Organizzatore tramite i seguenti numeri telefonici:

        339 54 34 323   

     328 76 24 562

o inviando una e-mail all’indirizzo:

laboratoriopitturando@hotmail.it

–   La pre-iscrizione sarà considerata vincolante ai fini della partecipazione.

–   Le pre-iscrizioni si chiuderanno il 15 agosto 2008.

– In caso di eventuale mancata partecipazione, il concorrente pre-iscrittosi dovrà comunicare, ai medesimi recapiti telefonici e/o al suddetto indirizzo di posta elettronica, la propria disdetta.

Sarà allestita, in concomitanza con l’Estemporanea, una Mostra dei lavori che si sono distinti nelle precedenti edizioni della Manifestazione.

 

Per il Comitato Organizzatore del Laboratorio Pitturando, l’Assessore ai Beni Culturali, Turismo, Sport e Spettacolo

Prof. Paolo Salemi

 

http://laboratoriopitturando.spaces.live.com

 

REALMONTE (AG): l’ INSOPPORTABILE MALEDUCAZIONE di alcuni ragazzi dà spettacolo: da segnalare a genitori e scuola

 
Devo rilevare (e lo rilevo da lungo tempo) uno sgradevole "effetto" della mia professione di Soprano sulle nuove generazioni realmontesi.
 
Un compatto gruppo di graziosi pargoli undici-dodicenni ed oltre, che se la fanno tra Largo Parpaglione, piazza Umberto I Carricacina e zone limitrofe, hanno preso la (per loro) divertente abitudine di farmi il verso  appena m’incontrano per strada, ridendomi in faccia e infastidendomi con le loro smorfie e con atteggiamenti e frasi di matrice mafiosetta.
 
Ovunque io vada, a qualunque ora, se sono sola ed a piedi, i deliziosi ed educatissimi ragazzini  si divertono alle mie spalle. Ma non solo: appena a casa mia io inizio a studiare e, quindi, a cantare (ovviamente solo negli orari consentiti dalla legge), me li ritrovo sotto i balconi a schiamazzare allo stesso modo ed a dar fuoco a petardi e botti degni del primo dell’anno.
 
Se non altro, mi corre l’obbligo di segnalare la faccenda per rendere edotti i genitori degli effetti positivi dei loro insegnamenti rilevabili nei fanciulli, che crescono floridamente a loro immagine e somiglianza…
 
Nonché chiederei di attenzionare il problema anche in ambito scolastico…se l’Educazione civica non è più di moda, che lo sia almeno quella dei rapporti umani interpersonali. 
 
Ben pochi si salvano, tra grandi e piccini, riguardo a tale argomento, in questo luogo.
 
COMPLIMENTI! E’ un primato da Guinness.
 
Il perché io ci resti è solo affar mio.
 
Natalia Di Bartolo
 

REALMONTE: il BANDO dell’ESTEMPORANEA di PITTURA 2008

 
PROVINCIA DI AGRIGENTO

LOGO_Realmonte

 

LABORATORIO PITTURANDO

IV ESTEMPORANEA di PITTURA

– CAPO ROSSELLO –

Concorso a premi

REGOLAMENTO

Domenica 24 agosto 2008, Realmonte (Lido Rossello)

Il Comune di Realmonte (AG) bandisce la IV Estemporanea di Pittura “Capo Rossello” 2008, Concorso a Premi, organizzata dal “Laboratorio Pitturando” .

–   L’Estemporanea è esclusivamente mirata alle Arti Visive.

–   L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite;

–   Il tema e la tecnica sono liberi;

–  La manifestazione avrà inizio domenica 24 agosto 2008 alle h. 9.00 , orario in cui gli artisti  dovranno aver completato le procedure d’iscrizione e potranno mettersi all’opera.

–   Per la Pittura ed altre tecniche d’arti visive, i supporti (tela, legno, carta e/o qualsiasi altro materiale) dei lavori, da compiersi integralmente sul posto, dovranno misurare minimo cm. 50 x 60; per i lavori di scultura, il soggetto compiuto, sempre da realizzarsi integralmente sul posto, dovranno misurare minimo cm. 35 x 25.

–   I supporti dovranno essere timbrati all’inizio della Manifestazione dal Comitato Organizzatore ed in concomitanza, il concorrente compilerà in loco il modulo di partecipazione.

–   All’atto della compilazione, sarà richiesta come indispensabile la fotocopia di un documento d’identità e del Codice Fiscale del partecipante, che verrà allegata al modulo di partecipazione;

– Si potranno utilizzare max 2 (due) supporti timbrati, ma se ne potrà presentare solo 1 (uno) ai fini del Concorso;

–   Gli Artisti potranno dislocarsi sulla spiaggia o nel Villaggio di Lido Rossello;

-Alle h. 13,30 si terrà nella zona del gazebo del Comitato organizzatore una "tavolata di artisti", con un pranzo semplice e gustoso, offerto dal Laboratorio Pitturando e con il piacevole scambio di opinioni, pareri, gradevoli chiacchiere, in modo che gli artisti possano conoscersi fra di loro e farsi conoscere in maniera informale e conviviale dal Comitato organizzatore.

– I lavori dovranno tassativamente essere consegnati alle h.19.00  dello stesso giorno 24 agosto alla Commissione Giudicatrice;

–  Alle h. 21,30, la Commissione Giudicatrice, nel corso della Premiazione ufficiale in piazza Umberto I , Carricacina,  a Realmonte, decreterà i vincitori, a cui verranno assegnati i seguenti premi:

  1° premio:  € 500,00  ed il successivo allestimento di una Mostra Personale, in data da concordarsi con gli Organizzatori;

  2° premio:  € 350,00 

  3° premio:  € 250,00

–  Tutti i partecipanti riceveranno un Diploma di partecipazione, 

–   I  lavori premiati diverranno proprietà esclusiva della Pinacoteca del Comune di  Realmonte;

–  La Commissione Giudicatrice sarà composta da qualificati Artisti ed esperti del Settore e  giudicherà esclusivamente in base al valore tecnico-artistico dei lavori presentati, secondo il proprio esclusivo metro di giudizio ed il proprio gusto estetico.

–   Il giudizio della Giuria sarà insindacabile.

–   I candidati dovranno effettuare una pre-iscrizione, contattando il Comitato Organizzatore tramite i seguenti numeri telefonici:

        339 54 34 323   

     328 76 24 562

o inviando una e-mail all’indirizzo:

laboratoriopitturando@hotmail.it

–   La pre-iscrizione sarà considerata vincolante ai fini della partecipazione.

–   Le pre-iscrizioni si chiuderanno il 15 agosto 2008.

– In caso di eventuale mancata partecipazione, il concorrente pre-iscrittosi dovrà comunicare, ai medesimi recapiti telefonici e/o al suddetto indirizzo di posta elettronica, la propria disdetta.

Sarà allestita, in concomitanza con l’Estemporanea, una Mostra dei lavori che si sono distinti nelle precedenti edizioni della Manifestazione.

 

Per il Comitato Organizzatore del Laboratorio Pitturando, l’Assessore ai Beni Culturali, Turismo, Sport e Spettacolo

Prof. Paolo Salemi

 

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