Mese: luglio 2008

IL FARO di Realmonte: successo della serata d’Arte e Cultura nello storico presidio

 
Faro Cultura Tramonto  30  luglio  2008 028
 

Prosegue senza sosta l’attività dell’Amministrazione comunale di Realmonte, guidata dall’infaticabile Sindaco, ing. Giuseppe Farruggia; riuscitissima, infatti, la serata di Cultura al faro di Capo Rossello il 30 luglio u.s.. Infaticabile, quindi, l’opera del Sindaco e della sua Giunta; altrettanto si può dire del Consiglio Comunale ed in particolare della dinamica Vice Presidente del Consiglio l’arch. Mariella Frumusa (nella foto, con il conduttore Franco Di Salvo), che in questi giorni, fianco a fianco, con l’Assessore alla Cultura, Turismo, Sport e Spettacolo, prof. Paolo Salemi, ha curato in modo impeccabile l’Evento Estivo allo storico presidio della marina Militare ed in particolare l’appuntamento culturale che ha visto al centro dell’attenzione, per l’appunto, il faro di Capo Rossello, la sua storia e la storia paleontologica ed archeologica del sito in cui si trova;

 

La riuscitissima Manifestazione ha avuto per titolo: "Faro, musica e antiche civiltà in un tramonto d’autore".

 

Faro Cultura Tramonto  30  luglio  2008 001

 

I Relatori sono stati all’altezza delle aspettative ed hanno dato lustro ad un momento di elevata riflessione culturale: hanno dato il proprio contributo il dott. Gaetano Allotta, giornalista, scrittore  ed “esperto di fari", la dott.ssa Natalia Di Bartolo, archeologa e storica dell’Arte; l’avv. Alfonso Gaglio, scrittore e docente; Ester Monachino, poetessa; il “Quartetto Pomarico", formato da quattro ottimi clarinettisti; l’attore Franco Di Salvo, abile intrattenitore e filo conduttore della serata, insieme alla figlia Maurizia, attrice.

Nella serata stessa gli artisti Stefano Gallitano, Natalia Di Bartolo, Carmelo Presti e Giovanni Proietto hanno esposto le proprie opere nel sito del faro ed il Proietto si è adoperato in una performance dal vivo, ritraendo in maniera estemporanea il quartetto musicale.

Numerose e qualificate le presenze militari, civili e religiose che in una cornice panoramica di rara bellezza e suggestione hanno goduto di qualificate relazioni alternate a momenti di musica, poesia e pittura. La Cultura è sempre di casa a Realmonte.

 

Faro Cultura Tramonto  30  luglio  2008 022

 

arch. Giuseppe Vella

 

 

http://www.comune.realmonte.ag.it/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=13

 

http://nataliadibartolo.spaces.live.com

 

http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/27391/serata-di-cultura-ieri-al-faro-di-capo-rossello.html

 

http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cultura/25160/realmonte-grande-successo-serata-darte-cultura-faro-capo-rossello.htm

 

 http://www.agrigentoflash.it/news/show/realmonte-faro-musica-e-antiche-civilta-in-un-tramonto-dautore.html

 

http://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=999&Itemid=29

 

http://www.teatro.org/rubriche/eventi-sicilia/realmonte_ag_al_faro_di_monte_rossello_cultura_arte_musica_14052

 

 

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IL FARO di Realmonte: successo della serata d’Arte e Cultura nello storico presidio

 
Faro Cultura Tramonto  30  luglio  2008 028
 

Prosegue senza sosta l’attività dell’Amministrazione comunale di Realmonte, guidata dall’infaticabile Sindaco, ing. Giuseppe Farruggia; riuscitissima, infatti, la serata di Cultura al faro di Capo Rossello il 30 luglio u.s.. Infaticabile, quindi, l’opera del Sindaco e della sua Giunta; altrettanto si può dire del Consiglio Comunale ed in particolare della dinamica Vice Presidente del Consiglio l’arch. Mariella Frumusa (nella foto, con il conduttore Franco Di Salvo), che in questi giorni, fianco a fianco, con l’Assessore alla Cultura, Turismo, Sport e Spettacolo, prof. Paolo Salemi, ha curato in modo impeccabile l’Evento Estivo allo storico presidio della marina Militare ed in particolare l’appuntamento culturale che ha visto al centro dell’attenzione, per l’appunto, il faro di Capo Rossello, la sua storia e la storia paleontologica ed archeologica del sito in cui si trova;

 

La riuscitissima Manifestazione ha avuto per titolo: "Faro, musica e antiche civiltà in un tramonto d’autore".

 

Faro Cultura Tramonto  30  luglio  2008 001

 

I Relatori sono stati all’altezza delle aspettative ed hanno dato lustro ad un momento di elevata riflessione culturale: hanno dato il proprio contributo il dott. Gaetano Allotta, giornalista, scrittore  ed “esperto di fari", la dott.ssa Natalia Di Bartolo, archeologa e storica dell’Arte; l’avv. Alfonso Gaglio, scrittore e docente; Ester Monachino, poetessa; il “Quartetto Pomarico", formato da quattro ottimi clarinettisti; l’attore Franco Di Salvo, abile intrattenitore e filo conduttore della serata, insieme alla figlia Maurizia, attrice.

Nella serata stessa gli artisti Stefano Gallitano, Natalia Di Bartolo, Carmelo Presti e Giovanni Proietto hanno esposto le proprie opere nel sito del faro ed il Proietto si è adoperato in una performance dal vivo, ritraendo in maniera estemporanea il quartetto musicale.

Numerose e qualificate le presenze militari, civili e religiose che in una cornice panoramica di rara bellezza e suggestione hanno goduto di qualificate relazioni alternate a momenti di musica, poesia e pittura. La Cultura è sempre di casa a Realmonte.

 

Faro Cultura Tramonto  30  luglio  2008 025

 

 

arch. Giuseppe Vella

 

 

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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cultura/25160/realmonte-grande-successo-serata-darte-cultura-faro-capo-rossello.htm

 

 http://www.agrigentoflash.it/news/show/realmonte-faro-musica-e-antiche-civilta-in-un-tramonto-dautore.html

 

http://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=999&Itemid=29

 

http://www.teatro.org/rubriche/eventi-sicilia/realmonte_ag_al_faro_di_monte_rossello_cultura_arte_musica_14052 

 

NOTO (SR): protagonista l’ORCHESTRA della SOCIETA’ DEI CONCERTI DI BARI

 
Orchestra Bari
 
Esecutori prestigiosi per un programma accattivante. Protagonista del terzo appuntamento del Festival Internazionale Notomusica 2008, venerdì 1 agosto alle 21, nel Chiostro di San Domenico, sarà la rinomata Orchestra della Società dei Concerti di Bari (nella foto), che rappresenta la diretta prosecuzione della Filarmonica del Petruzzelli.

Sul podio Matteo Bettinelli; soprano solista Marta Vulpi, entrambi nomi di chiara fama applauditi nelle sale da concerto più esclusive del panorama musicale internazionale.

In locandina una variegata sequenza di autori per un concerto sinfonico-vocale che spazia da celebri pezzi orchestrali a famose arie d´opera e d´operetta, dal repertorio classico a quello leggero, con irresistibili incursioni nella commedia musicale italiana e nella musica da film.

Apre lo struggente Intermezzo della Cavalleria rusticana di Mascagni; quindi una selezione dalla più celebre delle operette, La vedova allegra di Lehár. Alla medesima geografia musicale mitteleuropea appartengono due amatissime pagine di Johann Strauss, il valzer Frühlingsstimmen (Voci di primavera) e la canzone di Adele "Mein Herr Marquis" da Il pipistrello. Omaggio a Puccini nel centocinquantenario della nascita con l´aria "O mio babbino caro" da Gianni Schicchi.

Ancora più "leggera" la seconda parte del concerto, aperta con Cartoon Fantasy di Roberto Granci; a seguire il nostalgico Oblivion di Piazzolla, due ragtime – New rag e La stangata di Scott Joplin – , l´immortale "The Man I Love" di Gershwin, Schindler´s List di John Williams (dal film omonimo) e, per finire, vista l´ora, "Un bacio a mezzanotte" sulle splendide musiche di Gorni Kramer.

L´Orchestra, che ha collaborato con alcuni fra i più autorevoli direttori della scena mondiale (Abbado, Oren, Renzetti, Franci, Pidò, Gatti, Zedda), ha debuttato con Maria Golovin di Menotti diretta da Spiros Argiris alla presenza dell´autore.

Nel 1987 coglie un importante successo, condiviso con tutte le maestranze del Petruzzelli, rappresentando Aida alle Piramidi del Cairo, seguita da Ifigenia in Tauride di Piccinni al Teatro Chatelet di Parigi, Il barbiere di Siviglia di Rossini (regia di Dario Fo) a Rio de Janeiro e San Paolo in Brasile.

ASSOCIAZIONE CONCERTI CITTÀ DI NOTO
presenta

XXXII Festival Internazionale
NOTOMUSICA 2008

Chiostro di San Domenico, venerdì 1 agosto 2008, ore 21.00

ORCHESTRA DELLA SOCIETÀ DEI CONCERTI DI BARI

Marta Vulpi – soprano

Matteo Bettinelli – direttore

PROGRAMMA:

Pietro MASCAGNI (1863 – 1945) Intermezzo (Cavalleria Rusticana)

Franz LEHÁR (1870 – 1948) Selezione da "La vedova allegra"

Johann STRAUSS (1825 – 1899) Frühlingsstimmen (Voci di primavera)

Giacomo PUCCINI (1858 – 1924) O mio babbino caro (Gianni Schicchi)

Johann STRAUSS (1825 – 1899) Mein Herr Marquis (Il Pipistrello)

***

Roberto GRANCI Cartoon Fantasy

Astor PIAZZOLLA (1921 – 1992) Oblivion

Scott JOPLIN (1868 – 1917) New rag (ragtime)

George GERSHWIN (1898 – 1937) The man I love

Scott JOPLIN (1868 – 1917) La stangata (ragtime) arr. per archi A. Pighi

John WILLIAMS Schindler´s list (dal film omonino)

Gorni KRAMER (1913 – 1995) Un bacio a mezzanotte

Per informazioni e prenotazioni tel. e fax 0931838581, e-mail: associazioneconcerti@tin.it, sito: http://www.notomusicafestival.com).

Inserita il 31 – 07 – 08
Fonte: Natalia Di Bartolo
 
 
 

“Faro, musica e antiche civiltà in un tramonto d’autore”: evento a Realmonte (AG), 30 luglio

 
Il faro di capo Rossello, restaurato, torna ad essere un bene della Cultura di Realmonte. La sua luce, che da molti anni era spenta, illumina adesso nuovamente il mare ai naviganti.

Con la manifestazione di giorno 30 luglio 2008, s’intendono mettere in atto "momenti di musica, arte e cultura", come recita la brochure dell’evento, proprio in quel luogo storico e tanto caro alla memoria dei realmontesi.

La manifestazione, che avrà il tema del faro come filo conduttore, sarà presentata da Franco Di Salvo, con la collaborazione della figlia Maurizia.

Relatori saranno:

il dott. Gaetano Allotta, giornalista pubblicista ed  appassionato "esperto" di fari;

la dott.ssa Natalia Di Bartolo, archeologa e storica dell’Arte;

l’avv. Alfonso Gaglio, docente e scrittore, autore di "Racconti di mare", di cui saranno letti alcuni brani;

Ester Monachino, poetessa, di cui saranno letti versi dal libro "Alchimie di Realmonte".

Tra un intervento e l’altro, il quartetto di clarinetti "Pomarico" eseguirà brani musicali.

Ospiti della Marina Militare, in particolare del Maresciallo Comando Zona Fari Bonfiglio, saranno presenti anche gli Amministratori realmontesi, con in testa il sindaco, ing. Giuseppe Farruggia e la Vice-Presidente del Consiglio Comunale, Arch. Mariella Frumusa, instancabile organizzatrice della Manifestazione.

Una serata all’insegna dell’arte, anche perché un gruppo di pittori lavorerà in loco prima dell’inizio dello spettacolo ed altri artisti esporranno le proprie opere. Sculture in pietra di Stefano Gallitano, dipinti di Natalia Di Bartolo, Carmelo Presti e Giovanni Proietto. 

Appuntamento, dunque, ai numerosi e qualificati invitati, al faro di Capo Rossello il 30 luglio p.v., alle h.19. 00.

N.D.B.

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http://laboratoriopitturando.spaces.live.com

 

VOLTERRA (PI): al grande ARNOLDO FOA’ il PREMIO “OMBRA DELLA SERA” alla Carriera

 
ArnoldoFoa
 
Mercoledì 30 Luglio si chiude ufficialmente il Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra 2008.

Alle ore 17.30, per "LEGIMUS ET LOQUIMUR", nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo dei Priori della cittadina in provincia di Pisa, si svolgerà la Cerimonia di consegna dei prestigiosi Premi Teatrali "OMBRA della SERA"

Il premio “Tommaso Fedra Inghirami” alla carriera, quest’anno, sarà assegnato al grande ARNOLDO FOA’ (nella foto);

Il Premio “Giovan Cosimo Villifranchi” alla drammaturgia sarà di GIAMPIERO BONA;

Il premio “Jarro – Giulio Piccini” al giornalismo e critica teatrale sarà consegnato ad EMILIA COSTANTINI.

Oltre ai premiati, interverranno i Giurati:

Corrado Calabrò, Presidente della Giuria, nonché Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni;

Ernesto G. Laura ex direttore della Biennale di Venezia;

Nuccio Messina, Presidente ITI International Theater Institut;

Alma Daddario, Giornalista e drammaturga;

Rashid Benaji, regista cinematografico;

Edoardo Siravo,Attore;

Simone Migliorini, Ideatore e direttore Artistico del Festival di Volterra;

Rainero Sghembi, Giornalista (Euronews);

Ida d’Amico, Giornalista;

Stefano Mannucci, Giornalista;

Maura Catalan, Organizzatrice teatrale (Taormina/Siracusa/Trieste);

Paolo Coccheri, ideatore del Festival dell’attore di Montalcino.

Presenzieranno le autorità cittadine.

La cittadinanza è invitata ad intervenire.

L’ingresso è gratuito.

 
Ombra_della_sera
La celebre statuetta "Ombra della sera", prestigioso premio teatrale di Volterra (PI)
 
 
Inserita il 30 – 07 – 08
Fonte: Natalia Di Bartolo
 
 
 

VOLTERRA: IRINA BROOK fa suo il SOGNO shakespeariano e chiude la Stagione del Festival del Teatro Romano 2008

 
Volterra_Irina_Brook1
 
In scena il 28 luglio alle ore 21.30, per il Festival Internazionale Teatro Romano Volterra, Fondazione Aida Teatro Stabile di Innovazione, Estate Teatrale Veronese,
in collaborazione con MCCC – Maison de la Culture de Nevres et de la Nièvre, andrà in scena "EN ATTENDANT LE SONGE…" (Aspettando il sogno) di IRINA BROOK, tratto da “Sogno di una notte di mezzaestate” di William Shakespeare.

Sarà uno spettacolo esilarante e poetico, che incanterà grandi e bambini, un incantevole gioco teatrale di musica, immagini e suoni, che rimanda ad un teatro rituale e magico, costruito sulla base delle immagini e dei movimenti, sui giochi e sulla fantasia; una commedia spontanea e tenera.

Irina Brook è la figlia di Peter Brook, noto ed importante regista teatrale e della celebre attrice Natasha Perry

Questo progetto è nato da un incontro tra Irina BROOK e l’équipe del Festival Dedans-Dehors, con il desiderio comune di portare del teatro “vero” in luoghi inaspettati ed inconsueti, avvicinandolo a delle persone sovente molto emarginate dalle programmazioni culturali.

Irina ha scelto di partire da un testo del gran repertorio classico, Il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, ma con un trattamento molto libero e con dei mezzi molto semplici.
Ha fatto leva sulla complicità e sulla fiducia che coltiva da tempo con alcuni fedeli attori.

L’essenziale del lavoro di creazione si è svolto a partire da improvvisazioni.

Oggetti e abiti di ogni genere raccolti tra la gente di diverse borgate di campagna, riuniti in una roulotte trasformata per l’occasione in “soffitta” mobile, dove scovare quanto può servire come punto di partenza per l’ispirazione della troupe.

Irina Brook ha inventato uno spettacolo ludico, gioioso, diretto, che parla a tutti. Sei attori (tutti maschi, come all’epoca di Shakespeare) interpretano sei artigiani della pièce.

Questa compagnia improbabile, portandosi appresso attrezzi ed altri accessori, va di villaggio in villaggio a raccontare a coloro che desiderano ascoltarli, i fatti bizzarri che avvengono nella foresta di Ardenne, vicino ad Atene, dove il matrimonio del Re Teseo con Ippolita, la Regina delle Amazzoni, mette tutto il popolo in stato di grande eccitazione.
I sei raccontano una storia fantastica, piena di intrighi e di slanci poetici e comici e, rendendo la rappresentazione sorprendente e vivace, si lanciano con cambi a vista nelle scene shakespeariane, travestendosi nei ruoli femminili, come al buon vecchio tempo dell’autore, e passando con disinvoltura nei panni di una fata, un nobile, un artigiano…

Questa forma leggera di spettacolo centra con la sua forza sull’attore e sulle invenzioni sceniche più che sulle scenografie. Gli attori stessi divengono scenografia e basta poco per trasformare un oggetto comune nella vita quotidiana, in una spada o un elmo, o una bacchetta magica.

 
Volterra_Irina_Brook
Lo spettacolo si adatta a dei luoghi molto diversi: sulla piazza di un villaggio, in un campo, in un parco o un boschetto, e, perché no, in un cantiere…

Il dispositivo scenico è ridotto all’essenziale ed è molto mobile, adattandosi alle più diverse soluzioni, appoggiandosi alle caratteristiche del luogo e permette al pubblico di seguire (anche fisicamente, con degli spostamenti) gli attori.

Con questa creazione Irina brook sperimenta una diversa maniera di avvicinare il pubblico, e cerca di ritrovare il senso della festa che caratterizzava le rappresentazioni degli spettacoli popolari ambulanti.

 
Volterra_Irina_Brook2
Così scrive l’autrice-attrice-regista:

“Ho fatto un sogno meraviglioso.

Ho sognato che con un piccolo nucleo di attori (solo uomini, come ai tempi di Shakespeare) avevamo montato il”Sogno di una notte di mezza estate”. Un sogno fatto prendendo un po’ qua e un po’ la, qualche accessorio scovato per caso in una soffitta, delle graziose camice da notte rosa ed un ombrellino bianco per fare le donne, delle fatine (certo un po’ virili!) improvvisate con degli utensili da cucina…
E miracolosamente il “Sogno” è apparso…

Un “Sogno” creato per essere rappresentato in plein-air, sotto le stelle, a volte le stelle semi-urbane dei sobborghi parigini, a volte le stelle brillanti dell’aperta campagna, nell’aia di una fattoria abbandonata, o nel parco del municipio di un paesino. E in questi luoghi così diversi qualcosa di magico…MAGIA!

La magia di questo testo straordinario, che conosco a memoria fin da piccola, avendo avuto la mia prima esperienza teatrale d’infanzia al famoso “Sogno…” che mio padre aveva creato alla fine degli anni sessanta.

 
Volterra_Irina_Brook3
La magia di meravigliarmi senza mai stancarmene, che ho visto e rivisto almeno una sessantina di volte, spesso in compagnia di Anna, la mia migliore amica, con cui avevo imparato le lunghe scene di dialogo di Ermia ed Elena (lei era grande, io più piccola!) e che recitavamo con grande serietà ed importanza sul palcoscenico durante l’entreacte, dietro il sipario chiuso…

Questa magia mi è riapparsa quasi trent’anni dopo, l’estate scorsa, nella campagna dell’Essonne, a sud di Parigi! La magia delle parole di Shakespeare nelle quali tutto è presente: l’amore, il comico, la sofferenmza, la gelosia, la passione, il desiderio, il perdono…La magia di quegli incantesimi fiabeschi che, nonostante ci fossimo divertiti ad inventare i nomi delle “fate” (Eric:fée-eric = fiabesca; Ross: féeross= feroce, Steve: fée-steve = festiva), ci dava ugualmente dei brividi nelle notti di luna piea…
Queste parole, che in una formidabile nuova traduzione in fracese di Marie-Paule Ramo, molto moderna ma sempre fedele al testo originale, riescono acora ad incantare un vero pubblico eterogeneo di sogno.

Che piacere recitare Shakespeare tanto per dei senza dimora che per la gente di teatro, tanto per degli operai e casalinghe che per dei contadini; che malgrado la vicinaza di Parigi, non hanno mai visto uno spettacolo di teatro in vita loro; degli adolescenti che passano a gettare un occhio un po’ sprezzanti e che poi finiscono per sedersi meravigliati in prima fila; degli aziani, dei bambini affascinati, ed ache un signore in compagnia del suo gatto…

Ecco il teatro di cui ho sempre sognato! La ragione per cui io faccio teatro!

“En attendant le songe” è stato rappresentato in una mezza dozzia di luoghi l’estate scorsa e mi piacerebbe vederlo e rivederlo, seza mai anoiarmene, proprio come quando ero una bambina…”

 
Volterra_Irina_Brook5
 
 
Da non perdere: con questo spettacolo si conclude il ricco Cartellone 2008 al Teatro Romano di Volterra. Attendiamo adesso l’assegnazione del premio "Ombra della sera" alla carriera ad Arnoldo Foà, il 30 luglio p.v.
 

CATANIA: il “BELLINI” commemora gli eroici Caduti MONTANA e LIZZIO, 27/28 luglio 2008

 
montana
 
 
Domenica 27 luglio, in occasione della commemorazione della morte del Commissario della Polizia di Stato Beppe Montana (nella foto) e dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato Giovanni Lizzio, negli spazi antistanti la Piazza S. Nicolella, prospicienti la Questura, si è tenuto un concerto del Teatro Massimo Bellini a cui, oltre alle Autorità civili, militari e religiose, è stata invitata a partecipare la cittadinanza, quasi a volerne suggellare il sostegno alle Forze dell’Ordine e nella specie alla Polizia di Stato per la costante e diuturna azione svolta per garantire il sicuro e tranquillo vivere civile.

La serata, fortemente voluta dal sig. Questore di Catania, dr. Michele Capomacchia, è stata realizzata grazie alla sensibilità e al vivo interessamento del Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini, Avv. Antonio Fiumefreddo, la cui tenace volontà ad operare, in sinergia con le Istituzioni, per una sempre più diffusa affermazione della legalità è ormai largamente riconosciuta e apprezzata.

”Ancora una volta la musica si propone come veicolo e messaggio di impegno civile e sociale – ha significativamente dichiarato il Sovrintendente, che ha aggiunto – e ancora una volta lo fa sottolineando la propria vicinanza alle Istituzioni più impegnate e come filo conduttore dell’identità della città.

Il Teatro Massimo Bellini in questo senso vuol continuare ad essere in prima fila nell’azione di rinascita della città, in tutti i suoi aspetti.”

Il concerto ha visto la partecipazione del Gruppo Ottoni e Percussioni del Teatro Massimo Bellini abilmente diretto dal Maestro Antonino Manuli.

Il gruppo composto dalle sezioni ottoni e percussioni dell’Orchestra del teatro Massimo Bellini, è stato fondato con l’intento di divulgare l’ampia produzione di musica da camera strumentale per ottoni. Il repertorio spazia dal barocco ai giorni nostri, con trascrizioni e brani originali. Vanta al suo attivo, sia nei singoli che come ensemble, la partecipazione a prestigiose rassegne musicali in Italia e all’estero e si è esibito nelle più importanti sale di teatro, guidato da direttori d’orchestra prestigiosi.

Sono state eseguite musiche di Britten, Purcell, Haendel, Prokofiev, Short, Kaciaturian, Hazell, Morricone, J. Strass. Jr.

Al concerto, ricco di pubblico interessato ed attento, sono stati presenti i familiari dei due poliziotti proditoriamente uccisi dalla mafia e delle vittime del dovere. Hanno presenziato, altresì, anche i rappresentanti delle associazioni antiracket e delle associazioni combattentistiche.

Le cerimonie di commemorazione continueranno anche lunedì 28 luglio, nella Chiesa di San Michele ai Minoriti – via Etnea – alle ore 11,00, con la Santa Messa in ricordo degli eroici poliziotti che hanno pagato con la vita il loro attaccamento al dovere e alle istituzioni. Il rito sarà concelebrato da don Luigi Ciotti e dal Cappellano della Polizia di Stato.

Infine, la sera di lunedì 28, a partire dalle ore 21,15, in piazza Vincenzo Bellini, per il Teatro della Memoria, il “Bellini” metterà in scena lo spettacolo “Poliziotta per amore” scritto da Nando Dalla Chiesa, regia di Claudio Boccaccini, con Beatrice Luzzi. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con l’associazione Libera, è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.

(Comunicato emesso dalla Questura di Catania in data 25 luglio 2008)

a cura di Natalia Di Bartolo