CATANIA: “Bellini d’Estate”: CONCERTO sull’ETNA a quota m. 1750 s.m., 14 agosto

 
C’è molta attesa per l’inusuale, e per certi versi inedito, concerto del “Bellini” sull’Etna, voluto per celebrare il centro dell’estate ma con un tema dominante di enorme importanza: la tutela dei diritti umani nel mondo.

L’appuntamento è al tramonto di giovedi 14 agosto nel teatro all’aperto ricavato nell’ampio piazzale antistante il Grande Albergo dell’Etna, a quota 1750, nei pressi dell’Osservatorio astrofisico di Serra La Nave, versante sud del vulcano, e ad appena tre chilometri dal Rifugio Sapienza.

 
Etna 
 
Lì, a partire dalle ore 19,00, un’orchestra di quaranta elementi diretta dal maestro Antonino Manuli, preziosa risorsa dell’orchestra stabile del “Bellini”, eseguirà un concerto di musiche di grandi compositori della lirica, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, ma pure dell’operetta, come Franz Lehar, e anche composizioni di Ennio Morricone, Jacob De Haan, Jan Van der Roost, Nicola Piovani.

Con l’orchestra, saliranno sul palco dell’Etna due solisti che fanno parte del coro del “Bellini”, il soprano Giovanna Lo Cicero e il tenore Salvatore Bonaffini.

Il Ferragosto del Teatro Massimo Bellini è dunque sul vulcano più alto d’Europa, un evento straordinario inserito nel cartellone di Bellini d’Estate.

“L’Etna offre lo scenario adeguato per un concerto che vuole avere anche un significato di grande importanza –ha detto il sovrintendente Antonio Fiumefreddo-, l’affermazione del principio che ovunque nel mondo i diritti umani sono inviolabili. Per la sua plurimillennaria storia, e per quella delle sue genti, l’Etna è vulcano di pace, e proprio lassù porteremo in musica questo messaggio”.

Il programma del concerto spazierà dalla preghiera “Casta Diva” dalla belliniana Norma a “Tu che mi hai preso il cor” dall’operetta Il paese del sorriso di Lehar, da “O mio babbino caro” dal Gianni Schicchi di Puccini alla colonna sonora de La vita è bella di Benigni scritta da Nicola Piovani, dal brindisi de La traviata di Verdi al “Nessun dorma” da Turandot di Puccini, da “Questo o quella” da Rigoletto di Verdi alla sinfonia di Nabucco, da “Parigi o cara”, Traviata, alle colonne sonore di Ennio Morricone.

Un mix di puro intrattenimento, per una notte di Ferragosto all’insegna della qualità e della solidarietà.

L’accesso al concerto è ovviamente libero.

Inserita il 14 – 08 – 08
Fonte: Giuseppe Vella
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