Il GIOVANNI AMATO QUARTET dà il via alla kermesse Jazzistica a REALMONTE (AG)

 
E’ iniziato in bellezza il Jazz School Meeting & Festival 2008 a Realmonte (AG), il 25 settembre, con l’atteso Concerto del Giovanni Amato quartet:

Giovanni Amato trumpet
Dino Rubino piano
Nello Toscano acoustic bass
Mimmo Cafiero drums

 

smallApertura festival jazz 25 settembre  2008 035 small

Giovanni Amato

La serata, all’interno del Club “Giardino di Baìa”, si è svolta nella migliore tradizione del Jazz di livello internazionale, in cui alla musica già “scritta” si unisce una geniale improvvisazione, con un “richiamarsi” dei musicisti l’uno con l’altro, in una sintonia che certo richiede anni di lavoro e di collaborazione, nonché una innata capacità di unire il proprio “lavoro sonoro” a quello degli altri.

Nel solco di questa nobilissima tradizione, propria del Jazz più raffinato, si è svolto sotto gli occhi di un folto pubblico, sinceramente interessato e gratificato da magnifici passaggi armonici e ritmici, un concerto che poteva far dire, così com’è accaduto, allo spettatore più esigente: “Questa sera mi sento a New York”.

Splendido il “dialogo” fra i quattro musicisti, soprattutto fra la tromba di Giovanni Amato e la batteria di Mimmo Cafiero, sensibilissimo ai richiami del trombettista e capace di rispondere con un’intensità da brivido alle sollecitazioni ed agli spunti lanciati dal collega.

Ottimo supporto e non solo, ma a volte protagonista del Concerto, il pianoforte del giovanissimo Dino Rubino, che ha dimostrato un’eccellente capacità di amalgama e di duttilità, di fronte a dei veri “mostri sacri” con i quali si trovava a contatto; indispensabile, nella sua perfetta sintonia, il contrabbasso di Nello Toscano, fondamentale per l’assoluta fusione del gruppo.

Richiesto a gran voce, il bis è stato un crescendo virtuosistico di rara e sofisticata tecnica musicale, degno dei palati più esigenti.

Inedito, alla fine, un momento di estro artistico del protagonista della serata: un Giovanni Amato pianista e trombettista contemporaneamente, in un brano di rara emozione soft, quasi romantica, con un modo di suonare inedito e particolarissimo: la tastiera del piano con la mano sinistra e la tromba con la destra, accompagnato a tratti dalle voci degli allievi dei vocal labs della Rassegna.

Complementari, dunque, ma pur sempre virtuosi solisti, i quattro musicisti che hanno aperto il Festival 2008 ed hanno regalato a Realmonte un momento di altissimo livello artistico e culturale.

Il Festival proseguirà nella città della Scala dei Turchi fino al 28 settembre, con molti altri concerti, tutti da non perdere.

Natalia Di Bartolo

http://www.teatro.org/spettacoli/recensioni/giovanni_amato_quartet_11430#recens

http://www.comune.realmonte.ag.it/index.php?option=com_content&task=view&id=61&Itemid=1

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