MUTI all’OPERA di ROMA: prova di OTELLO aperta al pubblico a favore dell’ANLAIDS

 
La prova generale di “Otello” di Giuseppe Verdi che si terrà giovedì 4 dicembre alle ore 20.30 al Teatro dell’Opera e che vedrà sul podio Riccardo Muti (nella foto) sarà aperta al pubblico.
 
 
riccardo_muti

La serata, che vedrà il celebre Direttore per la prima volta sul podio del teatro romano, sarà destinata ad una raccolta di fondi a sostegno delle attività dell’associazione ANLAIDS Lazio, impegnata da vent’anni nella prevenzione e nell’informazione sull’infezione da Hiv.

Anlaids Lazio è particolarmente grata al Maestro Muti, alla Direzione e al Personale del Teatro dell’Opera di Roma per aver voluto affiancare l’associazione in questa ricorrenza e aver scelto di sostenerne in questo modo la sua attività.

I prezzi dei biglietti per la prova generale saranno gli stessi (dai 23 ai 130 euro) fissati per la prima delle sei recite dello spettacolo con l’Orchestra e il Coro del Teatro che si svolgeranno dal 6 al 14 dicembre e per le quali da mesi si è registrato il tutto esaurito.

Il nuovo allestimento è realizzato in coproduzione con il Festival di Salisburgo. Maestro concertatore e direttore Riccardo Muti.
Maestro del Coro Andrea Giorgi.
Regia di Stephen Landgridge.
Scene di George Souglines.
Costumi di Emma Ryott.
Gli interpreti principali: Aleksandrs Antonenko, Marina Poplavskaya, Giovanni Meoni e Giovanni Battista Parodi.

La Biglietteria del Teatro dell’Opera ha messo in vendita da oggi martedì 11 novembre i biglietti per la prova generale “aperta”, secondo il consueto orario di apertura (dal martedì al sabato dalle ore 9 alle 17, la domenica dalle 9 alle 13.30, lunedì chiuso).

ANLAIDS LAZIO si è impegnata da anni in una serie di iniziative nell’ambito della prevenzione e del sociale. Tra queste le più importanti sono: il Progetto Scuole, grazie al quale in cinque anni sono stati contattati e informati ben 40.000 studenti delle scuole superiori relativamente alla prevenzione dalla infenzione da HIV; il “Club Mingha”, per l’assistenza ai figli di donne sieropositive in Camerun, dove nei prossimi mesi sarà inaugurata una casa alloggio che ospiterà 70 bambini figli di madri sieropositive i quali – oltre all’ospitalità e alle cure –riceveranno una adeguata istruzione scolastica. Inoltre Anlaids Lazio è impegnata da tempo in un progetto di assistenza agli immigrati per curare quanti sono stati colpiti da infezione.

 
anlaids
Anlaids Lazio ha un proprio sito (www.anlaidslazio.it) attraverso il quale si possono avere complete informazioni sui progetti in corso e si può partecipare al gioco “Safe City”, che ha permesso di raccogliere informazioni sullo stato delle conoscenze relativamente alla prevenzione dell’infezione HIV.
 
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