LONDRA: presentata la Stagione Lirica 2009 del BELLINI di CATANIA

 
Dopo la presentazione nazionale, avvenuta lo scorso 3 dicembre a Roma, la Stagione Lirica 2009 del Teatro Massimo Bellini di Catania, il 5 dicembre è stata presentata agli ospiti e alla stampa internazionali nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra con una conferenza-spettacolo tenuta dal sovrintendente del Teatro Antonio Fiumefreddo con il direttore della produzione artistica Stefano Pace e alla quale hanno preso parte il musicista Michael Nyman e il ministro dell’Ambasciata italiana a Londra Giovanni Brauzzi.
Otto appuntamenti, una lunga stagione di opere e di balletti che attraverserà tutto il 2009 e che proporrà numerose novità, due “prime” mondiali assolute appositamente scritte per il “Bellini”, una da Karole Armitage l’altra proprio da Michael Nyman, una “prima” nazionale e opere che da decenni non venivano rappresentate sulle scene catanesi.

Tanto l’entusiasmo manifestato dai giornalisti inglesi e dai tantissimi cittadini intervenuti alla serata.

“Il Bellini diventa un teatro di cui si parla nelle grandi capitali –ha detto il sovrintendente Fiumefreddo- la commissione di una nuova opera affidata al genio del compositore Michael Nyman sta aprendo uno straordinario dibattito di livello internazionale sulle prospettive della Musica e sulle capacità che quest’arte ha di raccontare, come accadrà con ‘Head of State’, la natura degli uomini nell’intreccio di passione e di ragione che caratterizza la storia dell’umanità. Che questo accada grazie all’iniziativa del nostro teatro –ha concluso Fiumefreddo- è per noi motivo di orgoglio”.

Nyman ha descritto il suo lavoro, l’opera nuova che sta scrivendo per il “Bellini”, che esplorerà il rapporto tra potere e disagio psichico, in un intreccio costruito su due piani, uno storico l’altro attuale. Accanto a lui c’erano anche il regista Ken McMullen e la psichiatra e autrice del libretto Yulia Kovas. Infine Stefano Pace ha descritto e spiegato al pubblico inglese la nuova stagione.

Dopo la presentazione, pubblico e giornalisti si sono spostati in un altro salone dell’Istituto italiano di cultura dove si è tenuto l’applaudito concerto di un gruppo di artisti del Teatro formato da Sebastiano Spina al pianoforte e dai cantanti Claudia Munda (soprano) e Michele Mauro (tenore), artisti del coro, che hanno eseguito arie e duetti di alcune delle opere inserite nel cartellone 2009.

Il pubblico ha mostrato di gradire molto l’incontro, e la novità di portare all’estero la migliore immagine della Sicilia; durante la serata si è parlato anche della necessità di aprire il più possibile al pubblico internazionale il Teatro Massimo Bellini e di “esportare” la tradizione operistica italiana nelle grandi capitali.

LA STAGIONE. La Stagione Lirica 2009 del Teatro Massimo Bellini partirà il prossimo 15 gennaio con Medea, di Luigi Cherubini, opera complessa e poco rappresentata che, infatti, mancava da Catania da 28 lunghissimi anni. Per moltissimi spettatori sarà dunque una vera e propria novità. Diretta da Evelino Pidò, con la regia di Lamberto Puggelli, è un nuovo allestimento del “Bellini” firmato anche da Marco Capuana (scene), Darko Petrovic (costumi) e Bruno Ciulli (luci). Sulla scena, Chiara Taigi nel ruolo principale, Agnes Zwierko (Neris), Andrea Carè (Giasone), Carlo Cigni (Creonte), Anna Chirichetti (Glauce). In scena fino al 25 gennaio.

In febbraio da Losanna arriverà la Compagnia del Balletto Bejart, fondata e diretta fino alla sua morte, avvenuta lo scorso anno, dal celebre ballerino e coreografo Maurice Bejart. Proporrà quattro importanti lavori uno dei quali, Aria, avrà le coreografie di Gil Roman, successore di Bejart alla guida della compagnia, che sarà in “prima” per l’Italia. Gli altri balletti sono: Chant d’un compagnon errant con le musiche di Gustav Mahler, L’uccello di fuoco con la musica di Igor Stravinsky, Boléro di Maurice Ravel. In scena dal 13 al 22 febbraio, con due turni fuori abbonamento.

Marzo porterà la musica di Gaetano Donizetti e della sua Maria Stuarda, altra opera assente dal “Bellini” da troppo tempo; l’ultima edizione risale al 1983, prima se ne ricorda solo un’altra nell’Ottocento. Dirigerà l’orchestra Antonino Fogliani, la regia è di Francesco Esposito. L’allestimento è quello del Teatro dell’Opera di Liegi firmato da Italo Grassi. Il ruolo di Maria Stuarda vedrà il ritorno del soprano Mariella Devia, assente dalla scena catanese da tanti anni. Elisabetta sarà Laura Polverelli, Leicester sarà affidato a Celso Albelo, Talbot a Carlo Cigni. Dal 15 al 25 marzo.

In aprile arriva Ernani di Giuseppe Verdi, 22 anni dopo l’ultima edizione catanese. Direttore sarà Antonio Pirolli, la regia è di Beppe De Tomasi. Sulla scena, il tenore Marcello Giordani nel ruolo del titolo, Nicola Alaimo in quello di Don Carlo, il soprano Iano Tamar sarà Elvira, De Silva sarà Giovanni Parodi. L’allestimento è del Teatro Massimo di Palermo. Dal 22 aprile al 5 maggio, con un “fuori abbonamento”.

Maggio sarà anche il mese in cui andrà in scena la prima mondiale del balletto Summer of Love (Estate d’amore), della celebre ballerina e coreografa statunitense Karole Armitage, lavoro prodotto dal Teatro Massimo Bellini la cui anteprima è stata applaudita la scorsa estate al Lincoln Center di New York. Le musiche sono dei Burkina Electric, che le eseguiranno dal vivo, e di Lukas Ligeti. La compagnia, multiculturale e multietnica, è la “sua” Armitage Gone! Dance Company. In scena dal 22 al 28 maggio, con un “fuori abbonamento”.

Dopo la pausa estiva, la Stagione Lirica 2009 tornerà in ottobre con un’altra rarità per il pubblico catanese: Porgy and Bess di George Gershwin, opera che finora contava una sola apparizione al “Bellini”, nel 1994. La proporrà la compagnia del New York Harlem Theatre con la direzione e la regia di William Barkhymer. Dal 7 al 15 ottobre, con un “fuori abbonamento”.

Dal 3 al 14 novembre ancora Gaetano Donizetti, stavolta con un titolo del grande repertorio come L’elisir d’amore. Direttore Pietro Rizzo, regia di Giovanni Anfuso, nuovo allestimento del “Bellini”.

La Stagione 2009 si concluderà in dicembre con la prima mondiale assoluta di Head of State, l’opera che il Teatro Massimo Bellini ha appositamente commissionato a Michael Nyman. Il grande compositore inglese la sta scrivendo assieme al regista Ken McMullen e a Yulia Kovas. Sarà un viaggio attraverso il tempo che affronterà tematiche delicate e di grande attualità. In scena dall’11 al 20 dicembre.

GLI ABBONAMENTI. La campagna abbonamenti è partita il 3 dicembre. Fino al 23 dicembre hanno diritto alla prelazione gli abbonati alla Stagione Lirica 2008. Dal 29 dicembre sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti.

I prezzi vanno dai 2540 euro di un palco di secondo ordine centrale nel turno A, ai 36 euro di un posto in galleria nel turno S1.

 
Inserita il 07 – 12 – 08
Fonte: Natalia Di Bartolo
 
 
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