Mese: settembre 2009

ASSORO (EN): a NATALIA DI BARTOLO il “PREMIO SPECIALE DEL SINDACO” nell’Estemporanea “Assoro Arte 2009”


Si è svolta ad Assoro (EN) la premiazione della XIX Estemporanea di Pittura, giunta quest’anno alla vigilia del ventesimo anno
e per il secondo anno comprendente il prestigioso Premio “Elio Romano”.

Nell’Aula Consiliare, nell’antica Badia di S.
Chiara, alla presenza del Vice Prefetto di Enna Dott. Enzo Floridia,
dell’On. Paolo Colianni, del Presidente della Provincia di Enna Dott.
Giuseppe Monaco e del Sindaco di Enna Dott. Rino Agnello, il Sindaco di
Assoro, Dott. Pino Capizzi,
ha premiato i
vincitori scelti dalla giuria (i pittori Dolores Gardassanich (1°
premio),
Sebastiano Caracozzo (2° premio) e Tommaso Serra (3° premio), premio
speciale della Giuria al M.° Carmelo Presti e
premio Elio Romano al M°. Giovanni Bruno), ma ha pensato, quest’anno, di creare un
premio "fuori programma", il "Premio Speciale del Sindaco", che è
andato alla pittrice e soprano Natalia Di Bartolo.


Il sindaco di Assoro, Pino Capizzi, premia l’artista Natalia Di Bartolo

Infatti, il Sindaco in
persona ha assai gradito che l’artista avesse concesso l’immagine di
un suo quadro, rappresentante una veduta del Castello di Assoro,
dipinto nell’Estemporanea 2008, all’Ente Concerti di Iglesias, perché
fosse utilizzato come immagine di copertina per la brochure di sala, la
locandina ed i flyers del prestigioso II Festival Lirico Internazionale
2009, la cui prima parte (luglio-agosto) era stata inaugurata proprio
da Natalia Di Bartolo in veste di Soprano, con un applauditissimo
Concerto dal titolo "La Magia dell’Opera".


Il dipinto di Natalia Di Bartolo: "Assoro, veduta del castello", collage polimaterico ed acrilico su tela, cm 70×50, 2008


Il Sindaco Capizzi, entusiasta del fatto che l’immagine di Assoro, con
annessa didascalia esplicativa, fosse giunta e diffusa sia in Sardegna
che in Canada, ha tenuto a sottolineare la sensibilità dell’artista che
ha pensato giusto al castello di Assoro per la copertina della
brochure (che conteneva, insieme ad altre immagini di altri suoi
quadri, anche il programma del suo Concerto) e l’ha pubblicamente
ringraziata con entusiasmo, chiedendole di donare il quadro al Comune
di Assoro.


La locandina dell’Ente Concerti di Iglesias


La Pittrice, lusingata da tale accoglienza e grata per il
riconoscimento attribuitole, ha quindi ringraziato il Sindaco e
dichiarato pubblicamente di acconsentire a donare l’Opera al Comune di Assoro,
dove verrà conservata con particolare cura, insieme a tute le opere
vincitrici delle precedenti estemporanee. Ma ci piace pensare che il
Sindaco vorrà collocarla giusto nel proprio Ufficio.

Un avvenimento fuori dal comune, ed un premio decisamente "originale",
quindi, ma il tutto gratificante sia per la cittadina dell’ennese che
per l’autrice del quadro, che prosegue nella collaborazione con l’Ente
Concerti di Iglesias sia come Soprano che ancora come pittrice, concedendo l’uso delle
immagini di altri suoi dipinti. In questo momento, per la tranche
settembre-dicembre, è la volta del collage polimaterico "Carmen", che
figura, come il castello, in tutte le pubblicazioni dell’Ente Concerti
di Iglesias.


Annunci

CAGLIARI: ancora MUSICA CORALE di altissimo livello con CONCORDIA VOCIS

Quattro giorni di musica vocale con

Coro Polifonico del C.U.M. diretto da Onofrio Figliola, i Tenores
Remunnu’eLocu, la St.Jacob’s Chamber Choir diretta da Gary Graden


Cagliari, 13 settembre Basilica di San Saturnino


Cagliari, 14 settembre Basilica di Santa Croce


Tortolì, 15 settembre Cattedrale di Sant’Andrea


Cagliari, 16 settembre Basilica San Saturnino



Prosegue con un’altra intensa settimana di musica il programma del XVIII Festival Internazionale di Musica Vocale.


Dopo aver salutato il gradito ritorno dei russi dell’Ensemble Vocale
Anima, Concordia Vocis 2009 prosegue la sua lunga cavalcata tra le
sonorità della polifonia e del canto a cappella, con i debutti sulle
scene del festival dei Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu, e della St.
Jacob’s Chamber Choir, diretta dal Maestro Gary Graden, e ancora con il
concerto del Coro Polifonico del C.U.M. condotto dal Maestro Onofrio
Figliola.



Il fitto programma di questa nuova quattro giorni di musica prende il
via proprio con l’esibizione dei padroni di casa, vincitori l’anno
scorso al 43° Concorso Corale Città di Vittorio Veneto del premio
“Efrem Casagrande”. Sotto la sapiente direzione del Maestro Onofrio
Figliola, appunto, il Coro Polifonico del C.U.M. Centro Universitario
Musicale è atteso per il concerto di domani, domenica 13 settembre,
alla Basilica di San Saturnino a Cagliari.


Per l’occasione della serata nell’affascinante cornice dell’antico
monumento paleocristiano tra i più importanti del bacino del
Mediterraneo, la formazione costituita in città nel lontano 1968,
proporrà all’appassionato pubblico un repertorio che abbraccia spartiti
e composizioni polifoniche contemporanee di ispirazione religiosa e
profana dei più importanti e celebrati musicisti della scena
internazionale.



Il concerto diretto dal Maestro Figliola, già Direttore del Coro del
Teatro Lirico di Cagliari, spazia infatti da brani come Lux Aurumque
del telentuoso compositore americano Whitacre, alle intense pagine di O
magnum mysterium di J. Busto, Eli Eli! Del compositore G. Bardos,
ancora Tenebrae factae sunt di Poulenc. Sempre in tema di spartiti di
ispirazione religiosa non potevano essere escluse le commoventi Notre
Père di Durufl è, come le due intonazioni mariane Ave Maria di Biebl e
l’Ave Maria rossiniana. La seconda parte del concerto invece prevede La
rose complete di M. Lauridsen, le coinvolgenti pagine scritte dal
francese Debussy tratte da Trois Chansons Dieu! Qu’il la fait bon
regarder, Quant jai ouy le tambourin, Yver vous n’estes qu’un villain.
E ancora si prosegue con il brano di Clausetti Saltavan Ninfe,
Scivolando sui muri dei nostri grigi corpi di Sentinelli, Agnus Dei di
Sisask e in chiusura l’emozionante Sleep di Eric Whitacre, uno dei più
importanti compositori ultime generazioni.


La seconda data di questa nuova trance appuntamenti con la kermesse
organizzata, come sempre dal C.U.M. Centro Universitario Musicale di
Cagliari presieduto da Claudio Serra, senza nulla togliere alla
precedente esibizione, è l’appuntamento più atteso perché riserva per
il pubblico di Concordia Vocis il doppio concerto con i Tenores di
Bitti Remunnu ‘e Locu, e la St. Jacob’s Chamber Choir, diretta dal
Maestro Gary Graden.



Sono infatti, le due formazioni le protagoniste lunedì 14 settembre
alla Basilica di Santa Croce in Castello, di un immaginario confronto
tra due modi differenti di interpretare e proporre la musica vocale.



All’interno della Chiesa a navata unica sorta sull’omonimo bastione –
riaperta al culto soltanto dopo l’interessamento della Curia
Arcivescovile nel 2007 – la serata suddivisa in due parti, si apre
sulle intonazioni dei Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu formato da
Daniele Cossellu, oche e mesu oche (voce solista e mezza voce); Mario
Pira, bassu (basso gutturale); Pier Luigi Giorno, contra (controvoce
gutturale); Piero Sanna, oche e mesu oche (voce solista e mezza voce).
Il gruppo apprezzato da etnomusicologi di fama internazionale e
conosciuto per la sua intensa attività trentennale contrassegnata anche
da prestigiose collaborazioni con musicisti come Lester Bowie, Ornette
Coleman e Frank Zappa, eseguirà per il pubblico cagliaritano alcune
delle pagine più belle del canto a tenore della tradizione sarda. Brani
come Cantos de paghe, Boche note, Cantu a ballu seriu. Ma la
performance della nota formazione di Bitti prevede anche i Muttos, il
caratteristico canto della religiosità del Natale Anghelos cantade e il
tipico Sas grobes di S’Annussata della tradizione religiosa profana. La
prima parte del concerto alla Chiesa di santa Croce si chiude
sull’intonazione di Ballu lestru.



Il secondo segmento del concerto è invece tutto dedicato alla St.
Jacob’s Chamber Choir, diretta dal Maestro Gary Graden. La formazione
molto conosciuta per la particolarità dei repertori eseguiti e per le
collaborazioni con la Stockholm Royal Opera, Uppsala Chamber Orchestra,
Ensemble Francese Philidor, I Solisti di Perugia, e Estonian Chamber
Orchestra, con la direzione del Maestro Gary Graden proporrà per
l’occasione un repertorio che spazia dalle composizioni rinascimentali
del Palestrina, Veni Sancte Spiritus/Adoro Te, devote, Cantatibus
organis, allo spartito Der Geist hilft unsrer Schwachheit auf di Bach.
Dalle pagine di uno dei maestri della musica barocca, la formazione
condotta dall’ex direttore artistico della Orpheus Vocal Ensemble di
Ochsenhausen in Germania, passa all’esecuzione di alcune partiture di
musica contemporanea come Der Geist hilft unsrer Schwachheit auf di
Sandström, De profundis composta dal musicista svedese Lidholm e
inoltre Muoayiyaoum di Hillborg e il Canticum Calamitatis Maritimae di
Mäntyjärvi.


Il M°. Gary Graden



Dopo questa doppia esibizione tra le pareti dell’antica Chiesa in
Castello, la St. Jacob’s Chamber Choir, diretta dal Maestro Gary
Graden, prosegue il suo personale ciclo di concerti proposti per questa
diciottesima edizione di Concordia Vocis trasferendosi in Ogliastra per
l’appuntamento di Martedì 15 settembre, alla Cattedrale di Sant’Andrea
a Tortolì.



La formazione specializzata in concerti e liturgie alla St. Jacob´s
Church, chiesa situata nel cuore di Stoccolma, replica ancora il suo
concerto a Cagliari mercoledì 16 settembre alla Basilica di San
Saturnino. In entrambe le date verrà eseguito il medesimo repertorio di
brani.



Giunta quest’anno al traguardo dei diciotto anni di vita Concordia
Vocis per celebrare nel modo più appropriato questo importante
traguardo ha invitato all’immaginaria festa di compleanno della
manifestazione dodici tra i più importanti ensemble provenienti da
Spagna, Russia, Germania, Svezia, Slovenia e Italia, per un intenso
calendario di venti concerti dal 25 agosto all’11 ottobre, distribuiti
tra Cagliari il Sulcis e l’Ogliastra.



Diventata nel corso degli anni una delle rassegne dedicate alla musica
vocale tra le più attese e importanti del panorama sardo, Concordia
Vocis da marzo di quest’anno ha tagliato anche un altro importante
traguardo, quello di essere nominata membro effettivo del C.F.N. il
Choral Festival Network presieduto da Gustav Adolf Rabus, di cui fanno
parte rassegne e concorsi internazionali dei cinque continenti.
L’Italia è rappresentata soltanto dal Festival Internazionale di Musica
Vocale Concordia Vocis e dal Concorso Internazionale di Canto Corale
“Guido d’Arezzo”.



L’edizione 2009 è realizzata grazie ai contributi della Presidenza e
dell’Assessorato del Turismo  della Regione Autonoma della Sardegna,
dell’Assessorato della Cultura e Spettacolo dell´Amministrazione
Provinciale di Cagliari e dei Comuni di Cagliari, Tortolì e Iglesias,
della Fondazione Banco di Sardegna,   dell’Ente Concerti di Iglesias.



Al progetto hanno inoltre collaborato il MIBAC, tramite la
Soprintendenza di Cagliari,   la Curia Arcivescovile di Cagliari  che
ha concesso la disponibilità delle Basiliche e  del Dipartimento di
Scienze Botaniche dell’Università di Cagliari accogliendo due
appuntamenti nella Cava Punico Romana dell’Orto Botanico.



L’allestimento della nuova edizione del festival si avvale della
direzione e del coordinamento del Presidente del C.U.M. Claudio Serra,
mentre gli aspetti artistici sono stati curati da una Commissione
Artistica composta dal Maestro Onofrio Figliola, l’Ingegner Giuseppe
Romano e dal Maestro Dino Stella.



Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21



Per gli appuntamenti, i biglietti costano 5 euro il posto intero, per
gli oltre sessantacinquenni 3 euro, per gli studenti 1 euro



* * *



Per informazioni:


CUM – Centro Universitario Musicale


Via Università, 55 – 09124 CAGLIARI


tel/fax. 070 72 86 44


cell. +39 338 8773 004


web: http://www.concordiavocis.it


e-mail: info@concordiavocis.it



Inserita il 13 – 09 – 09

Fonte: Natalia Di Bartolo

TAG: natalia di bartolo concordia vocis sardegna cagliari iglesias cori

In Mostra alla LOCANDA DEL NIBBIO le opere d’Arte visiva delle ESTEMPORANEE “CAPO ROSSELLO” di REALMONTE

La Mostra itinerante delle
Opere d’arte visiva delle Estemporanee “Capo Rossello” di Realmonte (AG), di
cui si è appena conclusa con grande successo la V edizione, prosegue il proprio percorso nei migliori
e più caratteristici locali di ristorazione della zona realmontese: i dipinti
vincitori ed i segnalati di tutti gli anni, compresi quelli di quest’ultima
Estemporanea 2009 appena conclusasi con grande successo, sono da qualche tempo
ed ancora oggi in mostra tutti insieme, a contatto col pubblico di appassionati
e di curiosi.

Dal giorno 5 al 30 settembre, le
opere saranno esposte nelle sale della “Locanda del Nibbio”, noto locale, che
unisce alla qualità dei piatti serviti la cortesia e la professionalità dello
staff di cucina e di sala. L’inaugurazione dell’evento è fissata per giorno 5
settembre alle h. 21.

La valenza artistica e, adesso, anche
la quantità delle opere esposte, sia di pittura che di scultura, dimostrano
ancora una volta la formula vincente dell’Estemporanea realmontese, che ha
raggiunto, quest’anno, quinto appuntamento della serie, in particolare, per
qualità dei dipinti e professionalità di artisti e giuria, livelli
assolutamente ragguardevoli, di portata nazionale ed oltre.


Il dipinto di Carmela Gulino, vincitore della V Estemporanea 2009

L’Amministrazione di Realmonte, con
in testa il Sindaco, ing. Giuseppe Farruggia e l’Assessore alla Cultura, prof.
Paolo Salemi, ha espresso ed esprime la propria soddisfazione per la suddetta
valenza e la riuscita dell’”evento Estemporanea” e della conseguente Mostra
itinerante, che precede la sistemazione definitiva delle opere d’Arte visiva in
una Pinacoteca di prossima inaugurazione nella cittadina dell’agrigentino; ed
auspica per i prossimi anni altrettanto successo di pubblico e critica per
l’evento estivo che riunisce sulla spiaggia di “Capo Rossello”, a due passi
dalla Scala dei Turchi, alcuni dei migliori nomi dell’Arte contemporanea.

Appuntamento, dunque, da non
perdere il 5 settembre, per l’inaugurazione dell’ultima tappa della Mostra
itinerante alla “Locanda del Nibbio”.

Natalia Di Bartolo

Sardegna, CONCORDIA VOCIS: Dufay Ensemble, Coro di Iglesias, Coro Polifonico del C.U.M.

XVIII Festival Internazionale di Musica Vocale Cagliari, Iglesias, Tortolì

25 agosto – 11 ottobre 2009: Tour con il Dufay Ensemble e Coro di
Iglesias diretto da Mariano Garau; Coro Polifonico del
C.U.M. diretto da Onofrio Figliola



Iglesias, venerdì 4 settembre Chiesa della Purissima


Cagliari, sabato 5 settembre Basilica di San Saturnino


Tortolì, 6 settembre, Cattedrale di Sant’Andrea



Ancora un tour con un importante coro tedesco specializzato
nell’interpretazione della musica sacra e rinascimentale accompagnato
da due formazioni sarde tra le più attive nel panorama della musica
vocale.


Continua con il Dufay Ensemble, il Coro di Iglesias diretto dal Maestro
Mariano Garau e il Coro Polifonico del C.U.M. condotto dal maestro
Onofrio Figliola, il XVIII Festival Internazionale di Musica Vocale
Concordia Vocis.


Il Coro di Iglesias, diretto dal M.° Mariano Garau, quinto da dx nella foto



Proposta anche quest’anno come rassegna itinerante, la manifestazione
ideata dal C.U.M. Centro Universitario Musicale, riparte da Iglesias
domani venerdì 4 settembre, alla Chiesa della Purissima, con il doppio
concerto in compagnia del Dufay Ensemble e del Coro di Iglesias guidato
dal Maestro Mariano Garau.


Il Coro di Iglesias, diretto dal M°. Garau



Come vuole una consuetudine da sempre praticata non solo a Concordia
vocis, ma in genere in tutte la rassegne di musica vocale che riserva
al gruppo ospite la seconda parte della serata, il concerto tra le
affascinanti pareti dell’antica Chiesa sormontata dalla settecentesca
torre campanaria, si apre con la performance del coro fondato nel 2006
da un gruppo di amici appassionati di canto corale di Iglesias.
Condotti dalla maestria di Mariano Garau, il Coro di Iglesias propone
al pubblico di Concordia Vocis un repertorio di brani tra i più intensi
della vocalità di ispirazione sacra e profana composti dallo stesso
Mariano Garau. Gli spartiti Custu grandu Sacramentu, a Pange Lingua,
Gloria, e Magnifi cat, ma non mancano nel programma eseguito dal coro
guidato dall’ex allievo del celebre compositore Pietro Allori e ora
direttore artistico dell’Ente Concerti Città di Iglesias, le intense
pagine di musica popolare come Su perdonu.



Chiusa la prima parte del concerto sull’intonazione dell’emozionante
Deus te salvet Maria, la serata prosegue con l’importante e atteso
debutto sul palcoscenico del festival della formazione costituita da
Eckehard Kiem nei primi anni 1990 a Friburgo.


Il Dufay Ensemble



Per conservare quella particolare atmosfera di religioso rispetto che
l’antico luogo di culto ispira e richiama, il Dufay Ensemble eseguirà
un avvincente repertorio di brani rinascimentali a carattere sacro.
L’esibizione del coro – Alain Ebert (alto), Rolf Ehlers (contralto),
Michael Bunse (tenore), Bernhardt Schmidt (tenore) e Georg Hage, (basso
e direzione) – si apre con una tra le più emozionanti pagine intrise di
mistica religiosità, quel Missa Regina Coeli composta dall’illustre
musicista del periodo rinascimentale, Giovanni Pierluigi da Palestrina.
Il suggestivo abbraccio con le melodie sacre del XVI secolo prosegue
con l’interpretazione del Dufay Ensamble degli spartiti Filiae
Jerusalem; Magnifi cat sexti toni; Ave maris stella; Crimina laxa;
Discubuit Jesus; del compositore belga J. Vaet nominato nel 1554,
maestro di cappella del arciduca austriaco Massimiliano.



Terminato il concerto nella cittadina mineraria, il Dufay Ensemble si
separa dal gruppo diretto dal Maestro Garau e approda per il suo tour
con Concordia Vocis 2009, a Cagliari. Per l’occasione dell’esordio nel
capoluogo sardo, il Dufay Ensemble – premiato di recente con “Diapason
decouverte” per la capacità di interpretare e riscoprire brani di
musica tardo medievale e rinascimentale raramente eseguiti – è l’unico
protagonista della serata di sabato 5 settembre alla Basilica di San
Saturnino. Tra le affascinanti mura di uno dei monumenti
paleocristia¬ni più importanti del bacino mediterraneo, eletto in
questa edizione, palcoscenico principale dei concerti cittadini, Alain
Ebert (alto), Rolf Ehlers (contralto), Michael Bunse (tenore),
Bernhardt Schmidt (tenore) e Georg Hage, (basso e direzione),
riproporranno al pubblico di Cagliari le stesse pagine eseguite nella
cittadina dell’iglesiente.



Invitata per la prima volta sul palcoscenico della kermesse, la
formazione di Friburgo dopo la tappa a Cagliari, termina il suo breve
itinerario di tre date in Sardegna nell’accogliente Ogliastra.


Per l’ultimo concerto però il Dufay Ensemble, domenica 6 settembre,
divide l’immaginario palcoscenico della Cattedrale di Sant’Andrea a
Tortolì, con il Coro Polifonico del C.U.M. diretto dal maestro Onofrio
Figliola.


Il Coro del C.U.M., diretto dal M°. Onofrio Figliola



Anche questa doppia esibizione nell’antica Cattedrale del XVIII secolo,
la serata si apre con il gruppo sardo diretto dal Maestro Onofrio
Figliola. Per l’occasione il coro istituito a Cagliari nel lontano 1968
e vincitore di numerosi premi internazionali come il Concorso
Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, propone una selezione tra i più
appassionanti spartiti del repertorio di musica vocale. L’esibizione
dei padroni di casa Concordia Vocis, si snoda tra le composizioni di
artisti dello spessore di Whitacre con Lux Aurumque, la commovente
Sleep, ancora, sullo spartito di J. Busto O magnum mysterium; alla
celebre Eli Eli! di Bardos. Tra le proposte offerte al fedele pubblico
ogliastrino non mancano Tenebrae factae sunt di Poulenc, il
contemporaneo Scivolando sui muri dei nostri grigi corpi di Sentinelli
e per concludere le emozionanti Trois Chansons, Dieu! Qu’il la fait bon
regarder del francese Debussy.


Nella seconda parte dell’appuntamento riservato al Dufay Ensemble, il
gruppo formato da Eckehard Kiem nel 1990, ripropone le stesse partiture
di musica rinascimentale eseguita nelle due precedenti esibizioni.



Conquistato con un continuo e attento impegno dal 1992, anno della
prima edizione, un ruolo di rilievo nella promozione e diffusione della
musica vocale, del canto polifonico e a cappella, il Festival
Internazionale di Musica Vocale per questa diciottesima edizione, si
presenta ancora come una rassegna itinerante ricca di novità. Per
celebrare al meglio l’immaginaria festa di compleanno di Concordia
Vocis 2009, sono stati invitati dodici tra i più importanti ensemble
provenienti da Spagna, Russia, Germania, Svezia, Slovenia e Italia, per
un intenso calendario di venti concerti dal 25 agosto all’11 ottobre,
distribuiti tra le mura amiche di Basiliche, Santuari e luoghi
affascinanti di Cagliari, il Sulcis e l’Ogliastra.



La manifestazione è realizzata grazie ai contributi della Presidenza e
dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna,
dell’Assessorato della Cultura e Spettacolo dell’Amministrazione
Provinciale di Cagliari e dei Comuni di Cagliari, Tortolì e Iglesias,
della Fondazione Banco di Sardegna, dell’Ente Concerti di Iglesias.



Alla realizzazione hanno inoltre collaborato il MIBAC, tramite la
Soprintendenza di Cagliari, la Curia Arcivescovile di Cagliari che ha
concesso la disponibilità delle Basiliche e del Dipartimento di Scienze
Botaniche dell’Università di Cagliari accogliendo due appuntamenti
nella Cava Punico Romana dell’Orto Botanico.



L’allestimento dell’edizione 2009 del festival si avvale della
direzione e del coordinamento del Presidente del C.U.M. Claudio Serra,
mentre gli aspetti artistici sono stati curati da una Commissione
Artistica composta dal Maestro Onofrio Figliola, l’Ingegner Giuseppe
Romano e dal Maestro Dino Stella.



Biglietti €5 euro posto intero, oltre sessantacinquenni € 3, studenti € 1



***



Per informazioni:


CUM – Centro Universitario Musicale


Via Università, 55 – 09124 CAGLIARI


tel/fax. 070 72 86 44


cell. +39 338 8773 004


web: http://www.concordiavocis.it


e-mail: info@concordiavocis.it

Inserita il 03 – 09 – 09

Fonte: Natalia Di Bartolo

In Mostra alla LOCANDA DEL NIBBIO le opere d’Arte visiva delle ESTEMPORANEE “CAPO ROSSELLO” di REALMONTE


La Mostra itinerante delle
Opere d’arte visiva delle Estemporanee “Capo Rossello” di Realmonte (AG), di
cui si è appena conclusa con grande successo la V edizione, prosegue il proprio percorso nei migliori
e più caratteristici locali di ristorazione della zona realmontese: i dipinti
vincitori ed i segnalati di tutti gli anni, compresi quelli di quest’ultima
Estemporanea 2009 appena conclusasi con grande successo, sono da qualche tempo
ed ancora oggi in mostra tutti insieme, a contatto col pubblico di appassionati
e di curiosi.

Dal giorno 5 al 30 settembre, le
opere saranno esposte nelle sale della “Locanda del Nibbio”, noto locale, che
unisce alla qualità dei piatti serviti la cortesia e la professionalità dello
staff di cucina e di sala. L’inaugurazione dell’evento è fissata per giorno 5
settembre alle h. 21.

La valenza artistica e, adesso, anche
la quantità delle opere esposte, sia di pittura che di scultura, dimostrano
ancora una volta la formula vincente dell’Estemporanea realmontese, che ha
raggiunto, quest’anno, quinto appuntamento della serie, in particolare, per
qualità dei dipinti e professionalità di artisti e giuria, livelli
assolutamente ragguardevoli, di portata nazionale ed oltre.


Il dipinto di Carmela Gulino, vincitore della V Estemporanea 2009

L’Amministrazione di Realmonte, con
in testa il Sindaco, ing. Giuseppe Farruggia e l’Assessore alla Cultura, prof.
Paolo Salemi, ha espresso ed esprime la propria soddisfazione per la suddetta
valenza e la riuscita dell’”evento Estemporanea” e della conseguente Mostra
itinerante, che precede la sistemazione definitiva delle opere d’Arte visiva in
una Pinacoteca di prossima inaugurazione nella cittadina dell’agrigentino; ed
auspica per i prossimi anni altrettanto successo di pubblico e critica per
l’evento estivo che riunisce sulla spiaggia di “Capo Rossello”, a due passi
dalla Scala dei Turchi, alcuni dei migliori nomi dell’Arte contemporanea.

Appuntamento, dunque, da non
perdere il 5 settembre, per l’inaugurazione dell’ultima tappa della Mostra
itinerante alla “Locanda del Nibbio”.

Natalia Di Bartolo

CONCORDIA VOCIS, Cagliari, Iglesias,Tortolì: ENSENBLE VOCAL ACADEMY di LJUBLJANA


Concordia Vocis


XVIII Festival Internazionale di Musica Vocale


Cagliari, Iglesias, Tortolì


25 agosto – 11 ottobre 2009



Tour con l’ensemble Vocal Academy of Ljubljana


Diretto da Stojan Kuret


Tortolì, martedì 1 settembre – Cattedrale di Sant’Andrea


Iglesias, mercoledì 2 settembre – Chiesa di San Francesco


Cagliari, giovedì 3 settembre – Basilica di San Saturnino



Prosegue con un nuovo esordio sui palcoscenici sardi e un’altro tour
tra l’Ogliastra, l’Iglesiente e il capoluogo isolano il viaggio
musicale del XVIII Festival Internazionale di Musica Vocale.


Dopo aver presentato in anteprima assoluta al suo pubblico gli
Asturiani El Leòn de Oro, Concordia Vocis 2009 va avanti con altri tre
appuntamenti in compagnia dell’ensemble Vocal Academy of Ljubljana. Il
giovane ma accreditato coro sloveno diretto dal Maestro Stojan Kuret, è
il protagonista del tris dei prossimi concerti del Festival che prende
il via da Tortolì martedì 1 settembre, alla Cattedrale di Sant’Andrea.



Accompagnato dalla sapiente bacchetta del direttore d’orchestra e di
coro Stojan Kuret – già direttore artistico del coro universitario APZ
Tone Tomši di Ljubljana, con il quale ha vinto numerosi concorsi e gran
premi in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Bulgaria,
Spagna, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Ungheria e Irlan­da – Il Vocal
Academy of Ljubljana sebbene sia stato costituito soltanto nel 2008,
per l’alta professionalità dei suoi 16 cantanti e la qualità delle
interpretazioni del lungo repertorio della tradizione slovena, ha
catturato l’attenzione della critica specializzata.




Il Vocal Academy of Ljubljana impegnato anche nell’educazione musicale
di promettenti giovani voci e più in generale nella divulgazione della
musica vocale di qualità, è una delle tante novità dell’edizione 2009,
perché se lo spessore artistico dei coristi e del suo direttore Stojan
Kuret è fuori discussione, la loro presenza conferma uno degli aspetti
che hanno dato lustro alla manifestazione: presentare ogni anno un
numero consistente di formazioni mai viste prima sotto il tetto di
Concordia Vocis.



Il trittico di concerti in compagnia del Vocal Academy of Ljubljana
prende il via tra le pareti della Chiesa a tre navate del XVIII secolo
a Tortolì, sullo spartito Adoramus te Christe di un musicista
rinascimentale illustre, Giovanni Pierluigi da Palestrina e da queste
pagine intrise di mistica religiosità, si prosegue con l’opera Canite
tuba in Syon (OM I/XX) dell’ insigne polifonista autore di messe,
mottetti e madrigali Jacobus Gallus.



Tra le opere pre­ziose come il monumentale altare realizzato con marmi
policromi nel 1809, il prezioso coro ligneo del 1800 e una serie di
preziosi dipinti e statue tra le quali quella del 1700 raffigurante San
Michele Arcangelo custoditi nella Cattedrale ogliastrina, il programma
prosegue con la composizione di F. Schubert Der 23. Psalm op.132 ”Gott
ist mein Hirt” con l’accompagnamento al pianoforte di Mojca Prus.
Restando sempre sulle partiture di ispirazione religiosa la serata
continua in compagnia del coro sloveno accompagnato Urša Pavlov al
violoncello e da Tomaž Štular al contrabbasso, con gli spartiti tratti
da Zwei geistliche Männerchore op.115, Beati mortui n.1, Vesper gesang
op.121 e Adspice Domine composte da Mendelssohn. La prima parte del
concerto si conclude sulle arie dell’ Ave Maria del compositore ceco
Janaek, noto per il suo stile derivato dalla musica popolare morava.



L’abbraccio intimo con le suggestioni del canto corale e a cappella e
la musica vocale di ispirazione religiosa prosegue con la seconda
trance di brani come il lieder del compositore e vicemaestro di
cappella a Salisburgo Wolf, Sechs geistliche Lieder, Ergebung tratto
dall’opera poetica di Joseph von Eichendorff. E ancora con il Requiem
dell’ autore contemporaneo triestino M. Kogoj, la partitura Per un
morto, canzone greca in poesia tratta da N. Tommaseo, di uno dei
musicisti italiani più stimati della sua generazione Ildebrando
Pizzetti.


Il lungo itinerario tra la produzione dei brani più intensi del vasto
repertorio della musica religiosa proposto dall’ensemble, prosegue con
le intonazioni De Maria Virgine, Totus tuus, Sub tuum praesidium e
inoltre il brano del compositore e docente di discipline musicali
italiano G. Bonato Crux fi delis.


Questa sincera carrellata tra alcune delle pagine più conosciute della
corposa raccolta di musica corale termina con gli spartiti ispirati ai
componimenti poetici e lirici di autori giapponesi e musicati dal
docente del Dipartimento di Musicologia della Facoltà di Lettere e
Filosofia presso l’Università di Lubiana Lojze Lebic, Letni asi, ( Le
quattro stagioni), Pomlad (Primavera) e Zima (Inverno).



Mercoledì 2 settembre alla Chiesa di San Francesco ad Iglesias, lo
stesso repertorio risuonerà nella sala mononavata della Chiesa tardo
gotica catalana del XV secolo, tra opere pre­ziose come il retablo del
Mainas, un antico organo a canne del 1600 e il grande crocefisso in
bronzo dello scultore Tilocca, per il pubblico della città mineraria



Questo intenso viaggio tra le partiture sacre scritte da compositori
rinascimentali e contemporanei, il Vocal Academy of Ljubljana diretto
da Stojan Kuret, lo offrirà ancora a Cagliari giovedì 3 settembre, alla
Basilica di San Saturnino per il fedele pubblico della manifestazione.



Sulla scia di una tradizione iniziata nel lontano 1992, l’anno della
prima edizione, il Festival organizzato dal C.U.M. Centro Universitario
Musicale di Cagliari, per celebrare al meglio la diciottesima edizione
del festival, ha invitato all’immaginaria festa di compleanno di
Concordia Vocis 2009, dodici tra i più importanti ensemble provenienti
da Spagna, Russia, Germania, Svezia, Slovenia e Italia, per un intenso
calendario di venti concerti dal 25 agosto all’11 ottobre, distribuiti
tra le mura amiche di Basiliche, Santuari e luoghi affascinanti di
Cagliari, il Sulcis e l’Ogliastra.



Dall’alto di un prestigio acquisito anno dopo anno, Concordia Vocis ha
bruciato le tappe per l’avvicinamento ad importanti successi come
quello arrivato a marzo di quest’anno e che ha permesso al Festival di
essere nominato membro effettivo del C.F.N. il Choral Festival Network
presieduto da Gustav Adolf Rabus, di cui fanno parte rassegne e
concorsi internazionali dei cinque continenti. L’Italia è rappresentata
soltanto dal Festival Internazionale di Musica Vocale Concordia Vocis e
dal Concorso Internazionale di Canto Corale “Guido d’Arezzo”.



Organizzata come di consueto  dal C.U.M. Centro Universitario Musicale
di Cagliari, la nuova edizione della manifestazione è realizzata grazie
ai contributi della Presidenza e dell’Assessorato del Turismo  della
Regione Autonoma della Sardegna, dell’Assessorato della Cultura e
Spettacolo dell´Amministrazione Provinciale di Cagliari e dei Comuni di
Cagliari, Tortolì e Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna,  
dell’Ente Concerti di Iglesias.



Alla realizzazione hanno inoltre collaborato il MIBAC, tramite la
Soprintendenza di Cagliari,   la Curia Arcivescovile di Cagliari  che
ha concesso la disponibilità delle Basiliche e  del Dipartimento di
Scienze Botaniche dell’Università di Cagliari accogliendo due
appuntamenti nella Cava Punico Romana dell’Orto Botanico.



L’allestimento dell’edizione 2009 del festival si avvale della
direzione e del coordinamento del Presidente del C.U.M. Claudio Serra,
mentre gli aspetti artistici sono stati curati da una Commissione
Artistica composta dal Maestro Onofrio Figliola, l’Ingegner Giuseppe
Romano e dal Maestro Dino Stella.



Biglietti € 5 posto intero, oltre sessantacinquenni € 3, studenti € 1



***



Per informazioni:


CUM – Centro Universitario Musicale


Via Università, 55 – 09124 CAGLIARI


tel/fax. 070 72 86 44


cell. +39 338 8773 004


web: http://www.concordiavocis.it


e-mail: info@concordiavocis.it



Inserita il 01 – 09 – 09

Fonte: Natalia Di Bartolo

TAG: di bartolo concordia vocis coro sardegna ensemble vocal academy ljubljana

Gli ARTISTI del LABORATORIO PITTURANDO dipingono dal vivo in onore di SIMONE MODICA


Ha avuto luogo il 29 agosto al Teatro Costabianca di Realmonte, con grande successo,

uno spettacolo patrocinato dall’Amministrazione della cittadina
dell’agrigentino, dedicato alla memoria del musicista Simone Modica,
prematuramente scomparso alcuni mesi fa.

Lo spettacolo ha compendiato l’esibizione dell’inseme di artisti amici e colleghi del Modica, provenienti da tutta la Sicilia e,
in suo ricordo , il Sindaco ing. Giuseppe Farruggia e l’Assessore
alla Cultura prof. Paolo Salemi hanno consegnato alla vedova ed al figlio una
targa ricordo; altrettanto hanno fatto tutti i musicisti presenti.

La ricca serata
ha anche visto impegnati gli artisti del Laboratorio Pitturando,
nell’esecuzione estemporanea di una grande tela, alla quale hanno
lavorato Giovanni Proietto, Calogero Proietto, Natalia Di Bartolo,
Stefano Gallitano ed altri artisti presenti alla Manifestazione.



Il
dipinto, raffigurante "Fofò", il contrabbasso di Simone Modica (che ha
campeggiato sul palcoscenico per tutta la durata dello spettacolo),
inserito in un’ambientazione fantasiosa, ma legata a Realmonte, alla
Scala dei Turchi ed al mare, ha visto gli interventi dei pittori
fondersi e coordinarsi, in un’opera d’interessante valenza artistica,
alla quale tutti hanno contemporaneamente lavorato, ciascuno con la
propria tecnica e la propria tavolozza, ma con ammirevole coordinazione
e con un ottimo risultato.



La
performance pittorica ha avuto luogo sul parterre, sotto il
palcoscenico, incuriosendo non poco la moltitudine di spettatori che è
generosamente accorsa per l’evento ed è maturata al punto da avere il
suo massimo effetto quando, orgogliosamente, gli autori  l’hanno
portata, ormai completa, sul palcoscenico, dove è stata accolta con la
meritata ovazione. E’ stato dagli artisti ribadito lo scopo per il
quale è stata eseguita: messa in vendita  in beneficenza, a favore
dell’Associazione "Banco alimentare", che tanto si prodiga sul
territorio per i meno abbienti ed i bisognosi.




Il
risultato lusinghiero senz’altro porterà gli artisti del Laboratorio
Pitturando a ripetere in altra occasione l’originale performance a più
mani, poiché l’Arte, che, all’occorrenza, è anche al servizio degli
organismi benefici,  può essere in se stessa anche spettacolo: è stato
un vero evento vedere lavorare dal vivo, in tempo reale e senza alcun
abbozzo preparatorio, artisti della valenza di quelli che hanno dipinto
durante la serata, in ricordo anche del Simone Modica "pittore", meno
conosciuto del "musicista" ma non meno apprezzato.

Giuseppe Vella