Il CORO del C.U.M. di Cagliari a SHANGAI: cronaca di un successo annunciato

La prima comunicazione tra l’Organizzazione Cinese e la Direzione di
"Concordia Vocis", Festival Internazionale di Formazioni Corali, risale
a metà Maggio 2009. In questa, l’organizzazione del Festival Cinese,
nella persona del vice presidente Wei Zhi, invitava il Coro Polifonico
del Centro Universitario Musicale di Cagliari a partecipare allo
Shanghai International Arts Festival, nella sezione dedicata alla
musica, in programmazione nel mese di Ottobre 2009.



Oltre al CORO POLIFONICO DEL CENTRO UNIVERSITARIO MUSICALE DI CAGLIARI,
gli altri cori partecipanti in rappresentanza delle varie nazioni erano:



STUDENT CHORUS OF CHINA NORMAL UNIVERSITY



LITTLE COMPANION ART TROUPE CHORUS OF CWI CHILDREN’S PALACE



TEACHERS’ CHOIR OF MINHANG DISTRICT



SHANGHAI POLICE OFFICERS CHORUS



THE BOYS AND GIRLS CHOIR OF HARLEM ALUMNI ENSEMBLE



STOUXINGERS ENSEMBLE FROM GERMANY



SOUTHERN UTAH HERITAGE CHOIR



THE VOCAL QUARTET FLEDER FROM SWEDEN



JAGIELLONIAM UNIVERSITY CHOIR IN KRAKOW



THE SICHUAN QIANG ENSEMBLE



THE GUIZHOU DONG ZU DA GE NINE-SISTER CHOIR



THE XIKAZE MOUNT EVERST ENSEMBLE



In tutto, le nazioni partecipanti al Festival erano trenta, di cui tredici nella sezione dedicata alla coralità.


Il Coro del C.U.M. a Shangai



Dopo un centinaio di e-mail in cui si specificava, dettagliatamente, la
permanenza in Cina, la Presidenza del Coro cagliaritano ha ritenuto
opportuno chiedere l’intervento del Consolato d’Italia a Shanghai; a
fronte delle assicurazioni del Direttore dell’Istituto Italiano di
Cultura, nella persona del Dr Paolo Sabbatini, è stato firmato il
contratto dove si indicava la presenza del coro cagliaritano in
rappresentanza dell’Italia e gli impegni dell’organizzazione cinese
riguardanti l’ospitalità, i trasporti, l’organizzazione dei concerti, i
repertori da eseguire.



Finalmente è giunto il giorno della partenza, avvenuta il 15 Ottobre 2009.


Dopo 18 ore di volo da Cagliari a Shanghai, passando per Roma e Dubai,
il coro è giunto nella città cinese, che conta 20 milioni di abitanti.



La città, che è ormai in competizione con tutte le metropoli mondiali,
si è presentata con tutta la maestosità di una megalopoli diventata
capitale dell’economia e della cultura mondiale. Attendeva il gruppo
italiano in arrivo un pullman GT. Sul pullman era presente un
interprete che ha assistito i partecipanti italiani per tutta la durata
del soggiorno.


L’Hotel **** ha ospitato i componenti il coro in comode e accoglienti camere.



Il primo giorno, data l’importanza del Festival, il coro è stato
impegnato per la maggior parte della giornata nella preparazione
musicale e nelle prove d’acustica, di sistemazione sul palco in
relazione al lavoro dei fonici e dei tecnici delle luci, tutti
coordinati da un regista, in quanto per i concerti era prevista la
trasmissione diretta sulle reti nazionali di tutta la Cina.


Considerando che il Festival è molto conosciuto e seguito da molti
anni, in questa 11^ edizione, secondo i dati, i cori partecipanti sono
stati conosciuti ed ascoltati da oltre 200 milioni di cinesi.



I programmi musicali comprendevano autori di vari periodi, ma la
direzione artistica del Festival ha puntato sulla polifonia
contemporanea europea, con autori quali Whitacre, Busto, Poulenc,
Bardos, Rossini, Duruflè, Debussy; includendo un brano della tradizione
sarda dell’autore Pino Pisano “Est una notte e luna", per finire con un
brano di musica leggera arrangiato dal Maestro Onofrio Figliola per
voce solista (Manuel Cossu), coro e pianoforte, il conosciutissimo
“VOLARE” di Domenico Modugno, richiesto dall’organizzazione cinese. Non
è mancato, di Giuseppe Verdi, dall’Opera "Nabucco", il “Va pensiero”
che è stato eseguito assieme a tutti i cori presenti nelle varie serate.



La sera del 17 ottobre ha avuto luogo l’inaugurazione del Festival, nel
MINHANG CITY THEATRE. Questo è il teatro più grande e importante della
città, in cui il coro del C.U.M. ha eseguito, tra l’altro, il "Va
Pensiero" di Giuseppe Verdi e un brano cinese, obbligatorio per tutti i
cori partecipanti, “MOLIHUA” (gelsomino) che ha mandato in visibilio il
pubblico presente, il quale ha apprezzato la vocalità mediterranea che
ha reso il testo asiatico eccezionalmente dolce e armonioso.



Il giorno 18, il coro si è esibito nel DRAMA THEATRE OF SHANGHAI, che
fa parte del Grand Thatre su cui insiste anche il teatro per la Lirica,
capace di oltre duemila posti.



Il giorno 19 mattina, al 52° piano del Grand Hotel Pullman, sono stati
organizzati vari incontri: una vetrina promozionale in cui i
rappresentanti degli organismi internazionali hanno pubblicizzato la
propria attività; per Cagliari il Presidente del coro e del Centro
Universitario Musicale di Cagliari, Claudio Serra ha presentato il
Festival Internazionale di Musica Vocale “CONCORDIA VOCIS” che si
svolge ogni anno in Sardegna. Nell’occasione è stato distribuito
materiale pubblicitario riguardante la Sardegna, Cagliari in
particolare: sono stati consegnati libri, depliant, CD sull’isola
sarda, sulle attrattive turistiche, sulla sua storia, sulla cultura
musicale e le tradizioni.


Nello stesso Hotel, i Presidenti e i Direttori dei cori sono stati poi
invitati al pranzo ufficiale, a cui erano presenti le massime autorità
cinesi, compreso il Ministro del Governo cinese che ha invitato il Coro
cagliaritano del C.U.M. a partecipare al Festival che si svolge
annualmente a Pechino.


La sera, è stato replicato il concerto presso il DRAMA THEATRE OF SHANGHAI.



Martedì 20, il coro ha partecipato a uno spettacolo organizzato nel
CENTRO POLIVALENTE DELLE ARTI, un gigantesco centro sociale dove
convivono tutte le espressioni artistiche, frequentato da persone di
qualsiasi età.


E’ stato un incontro molto importante sotto l’aspetto della
comunicazione e della socializzazione che si è concluso con un caloroso
applauso e con la distribuzione di graziosi souvenirs.


Al Consolato d’Italia a Shangai, presso l’Istituto Italiano di Cultura,
si è svolto poi un incontro con la struttura diretta dal Dr. Paolo
Sabbatini cui sono stati consegnati a nome del Sindaco di Cagliari, Dr.
Emilio Floris, una medaglia con lo stemma del Capoluogo della Sardegna
e una lettera di saluto della Città di Cagliari al Consolato stesso.


Con l’occasione, il Dr. Sabbatini ha consegnato una medaglia ricordo al
Sindaco di Shangai, accompagnata da una lettera, mentre al Presidente
Claudio Serra, al Direttore del coro Onofrio Figliola e alla
responsabile della tournèe cinese Margherita Nieddu, sono stati
consegnati un ATTESTATO DI BENEMERENZA e una medaglia del Governo
Italiano.



Al rientro in Patria, dalla Cina è pervenuta una mail di apprezzamento
per quanto il coro aveva espresso durante il Festival e l’invito a
partecipare anche nei prossimi anni, a partire dal 2010, in coincidenza
con l’EXPO’ mondiale: occasione senza dubbio da non perdere.



L’obiettivo di tutto questo adoperarsi, che ha fatto sì che si
riconoscesse il giusto valore del coro cagliaritano ed ha compensato
fatica e dedizione, fonda le proprie basi nel convincimento che
l’espressione vocale, che in Sardegna ha profonde, singolari e
significative radici, debba diventare sempre più fatto che appartenga a
tutti, alla vita di tutti i giorni, alla base dell’educazione di ogni
cittadino.


Si ringrazia il Presidente del Festival Corale Internazionale "Concordia Vocis", Claudio Serra, per i particolari forniti.



Inserita il 16 – 02 – 10

Fonte: Natalia Di Bartolo

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