INTRODUZIONE alla vita ed alle Opere di FRANCESCO DI BARTOLO

Il tempo della Memoria

di Natalia Di Bartolo

Il Tribuno Gaetano Di Bartolo e la pronipote Natalia, Giardino V. Bellini, Viale degli Uomini Illustri, Catania (Scultura di Epifanio Licata, 1884)

Tornando indietro nel Tempo della Memoria, riaffiora l’immagine di una “sontuosa villa”, dall’imponente doppia scalinata d’ingresso, dal giardino “splendente di fiori olezzanti” (S. Giuliano: “Un re dell’acquaforte e del bulino, Francesco Di Bartolo”, Catania, 1914), ornato dai busti degli antenati illustri, che sorgeva nel quartiere di Cibali, a Catania. Essa ha quasi il potere di richiamare dal passato la figura di colui che, avendovi abitato, ce la fa ricordare: Francesco Di Bartolo, incisore e pittore. Bastano queste due modeste parole per definire l’uomo e caratterizzare il personaggio.

Amerei ricordarlo e riproporlo com’era, con l’aspetto austero e nello stesso tempo amabile che gli conosciamo per via dei molti ritratti che di lui ci restano. Ma, al di là delle sue sembianze, così ben fissate sulla tela dal pennello del Boschetto o dell’Abate, ciò che m’interessa sottolineare è la coerenza della sua lunga vita, tutta dedicata all’Arte, il suo amore più grande.

Una briciola di questo amore sembra sia giunta a me, pronipote di suo fratello Giacomo, quasi facesse parte del patrimonio genetico della famiglia, ed in me si è concretizzata, come fu per lui, in passione per il disegno, l’incisione e la pittura, nelle quali anch’io mi cimento.

Questo lavoro di ricostruzione della vita di Francesco Di Bartolo e di catalogazione, revisione e commento delle molte sue Opere, non solo d’incisione, ma anche di disegno e di pittura, mai compiuto prima, è basato innanzitutto sulle ricerche da me messe in atto a Napoli, nell’Archivio Storico dell’Accademia di Belle Arti e nella Biblioteca Nazionale; a Roma, nell’Archivio Storico della Calcografia Nazionale, nell’Archivio Centrale dello Stato e nella Biblioteca Nazionale, a Milano, nella Civica Raccolta di Stampre “Bertarelli”, a Parigi negli Archivi del Museo del Louvre ed a Catania, soprattutto nella Biblioteca Civica ed Ursino Recupero. Ma esso è stato sostenuto e completato da incisioni e documenti inediti in mio possesso (tra cui due taccuini del Di Bartolo, uno di appunti e schizzi e l’altro di soli appunti) e dai ricordi di Famiglia.

Tra i pochissimi depositari dei ricordi diretti prezioso mi è stato l’aiuto di mia zia Anna Di Bartolo Di Stefano Velona, sorella di mio padre, figlioccia dell’incisore, purtroppo scomparsa nel 2004; di aiuto per il mio lavoro sono stati i ricordi indiretti, raccolti nel 1943 da Giuseppina Freni, per la sua Tesi di Laurea (nella Facoltà di Magistero dell’Università di Messina). Costei potè compiere un abbozzo di catalogazione delle opere del Di Bartolo, visionandole nella villa di Cibali, ed attingere ai ricordi della Famiglia direttamente dai miei nonni.

Allora, gli oggetti ed i quadri di Francesco Di Bartolo erano tutti al proprio posto, prima che un furto, nel 1959, poco prima della demolizione dell’edificio, ne privasse quasi interamente la Famiglia. La perdita, non solo materiale, ma anche affettiva fu immensa.

E se io, pur avendo vissuto in quella casa il primo anno della mia vita, non posso avere memoria della sequenza dei grandi salotti, zeppi di quadri, nè posso rammentare i documenti e le molte Onorificenze dello zio, conservate nella grande stanza-cassaforte insieme agli oggetti più preziosi, mi è gradito ricordare quei luoghi. Li ho considerati come il punto di partenza di una storia ad essi legata non con i labili nodi del tempo, ma con quelli indissolubili dell’affetto. E perché, d’ora in poi, anche i primi risultino più saldi, nel rispetto dell’esatto svolgimento cronologico e del giusto valore delle Opere, io ho compiuto il mio lavoro di ricerca, riordino e stesura, che ho dedicato alla memoria di mio padre Giacomo, con amore di figlia ed orgoglio di Di Bartolo.

Natalia Di Bartolo

http://www.facebook.com/pages/Francesco-Di-Bartolo-1826-1913-Incisore-e-Pittore/172855756076377#!/notes/francesco-di-bartolo-1826-1913-incisore-e-pittore/introduzione-di-natalia-di-bartolo-il-tempo-della-memoria/174283515923089

Annunci