Mese: dicembre 2010

Il Passaggio della Campana

Il Passaggio della Campana.

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Beneficenza e divertimento per grandi e piccini alla FESTA DI NATALE 2010 del LIONS CLUB AGRIGENTO CHIARAMONTE

Nella serata del 17 dicembre u.s. ha avuto luogo nei saloni del Sikania Park Hotel di Siculiana (AG), Sede Sociale del Club, la tradizionale Festa degli Auguri di Natale del Lions Club Agrigento Chiaramonte.

Non è stata certo una novità la beneficenza, al centro dell’attenzione: è stata messa così, ancora una volta, chiaramente in evidenza la nota generosità dei Lions di Agrigento: essi hanno espresso e concretizzato tale slancio raccogliendo fondi in favore della Mensa della Solidarietà agrigentina e di un noto Gruppo che ha sede a Favara, che assiste e si spende in favore di giovani disadattati che hanno tanto bisogno di assistenza.

Tutto ciò tramite la vendita delle numerose cartelle della ricca tombola e due specifici sorteggi, che hanno visto come premi una pregevole Opera scultorea dell’Artista Stefano Gallitano ed una bella bicicletta mountain bike.

Lo scultore Stefano Gallitano

La presenza dell’Opera d’Arte (estratta anch’essa a sorte tra le 32 della Collettiva ancora per qualche giorno in visone nella hall del Sikania) quale premio in palio non è stata casuale: prosegue in tal modo il progetto complessivo del fondamentale Service “IncontrArti” del Lions Club Agrigento Chiaramonte: grazie a questo sarà possibile raccogliere fondi in favore di giovani artisti musicisti, che durante l’Anno Sociale saranno chiamati a concorrere per avere assegnate delle borse di studio, i cui fondi saranno ricavati soprattutto dalla programmata vendita all’asta dei quadri e sculture che sono stati generosamente donati al Club, appositamente per questo Evento, da Artisti di tutta la Sicilia ed oltre.

Si dimostrerà così che l’interesse per il talento e le potenzialità dei nostri ragazzi meritano di essere non solo attenzionate, ma anche individuate e aiutate ad andare avanti adeguatamente, nell’ottica di quel “Progetto Giovani” che sta tanto a cuore al Lions Club International.

Durante la Cerimonia, che ha costituito la parte centrale della serata, con la presenza di illustri Autorità Lionistiche ed Amministrative, sempre nello spirito di aprirsi all’esterno e rendere così l’attività dei Lions “visibile” ed alla portata dei più, è stato anche il giusto momento in cui accogliere le tre ragazze che hanno partecipato e si sono classificate prime per il Club, con i loro lavori grafici e pittorici, al Concorso Internazionale Lions “Un poster per la Pace”. E’ stato così loro dato modo di essere presenti alla Serata, accompagnate dai propri Genitori e da rappresentanti dei rispettivi Istituti Comprensivi (Cattolica Eraclea, Realmonte e Favara).

Partecipando alla Manifestazione e quindi all’attività del Club, le giovani hanno avuto modo di conoscere direttamente di cosa si occupano i Lions e vivere con loro l’emozione di collaborare con un’Associazione Internazionale che, in modo significativo, si manifesta con i codici fondamentali del ritrovarsi insieme accanto alle bandiere, ascoltare gli Inni [Internazionale (quest’anno l’Inno Statunitense, in onore del Presidente Internazionale originario di quella Nazione)], Europeo ed Italiano, ascoltare la Missione dei Lions, la Visione dei Lions, gli Scopi del Lionismo, il Codice dell’Etica Lionistica e, per concludere, la Preghiera dei Lions. Le tre graziose ragazze hanno anche avuto modo di assististere all’ammissione di una nuova Socia, la Gentile Signora Arch. Anna Lo Presti (presentata all’iscrizione dal Presidente Vella in persona), effettuata come sempre con Cerimonia Ufficiale. Dopo di che le giovani hanno ritirato il meritato riconoscimento per i propri lavori attraverso un Attestato a firma del Preside del proprio I.C. e del Presidente del Club Lions Agrigento Chiaramonte, loro consegnato per mano di quest’ultimo.

Nel corso delle Cerimonia, il Presidente Vella, che nel proprio discorso agli intervenuti ha tracciato un bilancio delle attività già svolte dal Club e di quelle che sono ancora in fieri, ha anche annunciato la disponibilità di mettere a sorteggio prossimamente tre pregevoli stampe d’autore, gentilmente donate dalla Galleria “L’Altro Arte Contemporanea” di Palermo, per il fondamentale progetto patrocinato dall’illustre Autorità Lionistica Sig.ra Ida Arnone, riguardante la vaccinazione dei bambini africani contro il glaucoma. Il Presidente Vella ha mostrato ai presenti le tre Opere Grafiche ed ha anche preannunciato un interessante Service di tema medico-scientifico sull’argomento, all’interno del quale proporre il sopracitato sorteggio, grazie ai ricavati del quale si potranno acquistare altri vaccini ed evitare a moltissimi bambini la cecità dovuta alla suddetta grave malattia.

L'Autorità Lionistica Sig.ra Ida Arnone

La serata natalizia, si è rivelata ancora densa e ricca di sorprese ed iniziative: i numerosi e felicemente chiassosi bambini presenti hanno trovato sotto il grande Albero di Natale allestito nei locali del Sikania una miriade di splendidi doni personalizzati, loro consegnati da un troupe di animatori professionisti vestiti da Babbo Natale: tra giochi elettronici, puzzles, grandi pelouche e molto altro ancora, il Club ha donato gioia ai piccoli ed ai loro genitori, in un imponente sforzo organizzativo che ha visto il presidente Vella impegnato assolutamente in prima persona a che tutto si realizzasse come previsto e desiderato.

L’albero di Natale con i regali per i bambini

Il suo sentito impegno è stato premiato anche dall’apprezzamento espresso dai Soci riguardo alla sontuosa Conviviale ed alla Serata Danzante, allietata dalle musiche da ballo eseguite al pianoforte, dopo un gradevole sottofondo musicale al momento delle Conviviale.

Il Presidente Vella durante un momento della serata

Non sono mancati i doni per tutte le gentili Signore intervenute, che hanno ricevuto ciascuna un pregevole candeliere in cristallo.

Una serata vasta e composita, impegnativa sia nell’organizzazione che nella realizzazione, ma assolutamente riuscita, apprezzata e gradita da tutti gli intervenuti e svoltasi come sempre nell’ottica lionistica del “WE SERVE”.

Un “Natale Lions” certamente da ricordare.

Natalia Di Bartolo

 

 

Salvatore Spoto: “L’espressione della materia”

Non è strano, camminando nelle campagne dell’agrigentino, soprattutto quando il sole di luglio o di agosto renda arida la vegetazione, imbattersi in qualche tozzo di roccia che affiori dal terreno…e, magari, inciamparvi. Quando capita che vi s’imbatta un barbuto signore, di nome Salvatore Spoto, invece, costui di certo non v’inciampa, bensì si ferma ad ascoltarlo, perché è come se da quel frammento di roccia si levasse una flebile, ma insistente voce, che giusto da lui si facesse sentire, tra il frinire improvvisamente interrotto delle cicale nella campagna assolata, nel silenzio che regna in Natura quando sta per accadere qualcosa d’importante. E questo “qualcosa” accade alla roccia ed insieme a Salvatore, come se l’una chiamasse l’altro, come se la roccia chiedesse all’uomo di raccoglierla e come se Salvatore, che ne andava alla ricerca, la ringraziasse di averlo chiamato, chinandosi ad ascoltarne la voce ed a liberarla dalla polvere e dall’erba secca, portandola poi via con sé.

Quella materia sembra avere in seno qualcosa di nascosto e solo un Artista può avere la capacità di saper liberare ciò che vi si nasconde dentro. Spesso si tratta non di un sasso qualsiasi, ma di un sasso d’alabastro, nella generosità che la Natura ha profuso nelle terre mediterranee, perfino nelle rocce. Così, dall’incontro fra Salvatore, “Totò“, e la Pietra, nasce un dialogo intimo, stretto, in un linguaggio apparentemente incomprensibile, all’inizio, quando l’Artista prende in mano scalpello e martello per iniziare a rispondere concretamente a quel richiamo misterioso; ed egli agisce con l’espresso desiderio ispirativo di “entrare dentro” la materia ed “afferrare” ciò che vi sia nascosto.

Così la pietra, spesso di colore variegato, giallastra, grigia, verdolina, a volte preziosamente bianca, sotto lo scalpello di Turi incomincia a parlare con voce più chiara. E più l’artista vi lavora, a colpi di martello e col sudore della fronte, più alta si leva quella voce…finché quel sasso, lavorato sapientemente e finemente levigato, “parli” e si faccia sentire da tutti.

Ed in questo rito, che si ripete ad ogni nuovo sasso, Totò Spoto ha da sempre avvertito e realizzato la presenza di un volto, o di più di uno insieme, o di un volto e di un pesce, come nella bellissima scultura “Colapesce” che ha vinto l’Estemporanea di Pittura e Scultura di Realmonte (AG) nel 2010, o di un accenno di un profilo. “Frammenti di pietra”, così come s’intitola appunto la sua Mostra Personale…frammenti di volti, soprattutto maschili, solcati da lunghe linee, le venature dell’alabastro, come rughe che si diramino su quelle sembianze e che l’artista percepisca come non mai casuali, ma volute e che metta in risalto con la vellutata levigatezza di ciò che sporge dal grezzo. Tale grezzo rimane se stesso in buona parte, nell’eterna, michelangiolesca o, ben più tardi, rodiniana lotta dell’Artista con la Materia, che non chiede di essere rifinita a tutto tondo, ma di essere lasciata grezza in parte; però mai a caso, mai senza la consapevolezza di questa o dell’altra “azione”. Ecco il dono del “sapersi fermare al momento opportuno”, della sapiente “incompiutezza”, che accomuna questo genere di scultura a certa grafica o pittura che venga fuori dallo sfondo come nelle sfumature del sogno.

Sono volti severi, quelli che Totò “estrae” alla vista; volti con espressioni spesso dure, di una serietà ieratica, a volte di una presenza fisica che mette soggezione. Hanno la serietà dell’uomo saggio o la rilassatezza di un profilo dormiente; l’esclamazione muta di una bocca che si apre o lo sguardo misterioso di un occhio senza pupilla e che pure ti scruta, oppure che non può vederti, perché ancora volutamente prigioniero della materia che lo ha generato nella fantasia dell’Artista.

Un lavoro duro, quello dello scultore, ma che ripaga Totò Spoto di ogni fatica, nel sapere e far sapere, finalmente, non solo cosa si celava in un grosso sasso grezzo abbandonato dal destino nelle campagne agrigentine, ma soprattutto nell’anima di un Uomo a cui la Natura ha elargito il prezioso dono di saper dare un volto alla nuda pietra, riuscendo a cogliere la vaga, sensitiva, inesplorata, “espressione della materia”.

 

Natalia Di Bartolo

(Recensione critica per la brochure della Mostra di cui sopra il manifesto, inaugurata il 20/12/2010)

 

http://www.laltraagrigento.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1822%3Asalvatore-spoto-qlespressione-della-materiaq&catid=43%3Aarte&Itemid=402

 

http://www.agrigentoflash.it/2010/12/18/la-mostra-dello-scultore-spoto/

 

http://www.grandangolo-online.it/index.php?option=com_content&view=article&id=8686:salvatore-spoto-qlespressione-della-materiaq&catid=41:eventi&Itemid=67

 

Apertura e presentazione della MOSTRA personale “FRAMMENTI DI PIETRA” di SALVATORE SPOTO



Domenica 19, alle ore 18.00, nei locali della Pro Loco di Realmonte
(AG),in piazza Umberto I, nell’ambito delle Manifestazioni legate
al santo Natale curate dall’Assessore prof. Giovanni Celauro, con
la presenza del Sindaco prof. Piero Puccio, si inaugurerà la Mostra
Personale di scultura “Frammenti di pietra” dell’artista alessandrino
Salvatore Spoto, vincitore della VI edizione dell’Estemporanea
per le Arti Figurative “Capo Rossello” 2010, che si è svolta come
al solito ad agosto a Realmonte.

Presenterà la Mostra il Critico d’Arte dott.ssa Natalia Di Bartolo,
che ha curato il testo critico della brochure: “(...) frammenti di volti,
soprattutto maschili, solcati da lunghe linee, le venature dell'alabastro,
come rughe che si diramino su quelle sembianze e che l'artista
 percepisca come non mai casuali, ma volute e che metta in risalto
 con la vellutata levigatezza di ciò che sporge dal grezzo. Tale
 grezzo rimane se stesso in buona parte, nell'eterna, michelangiolesca
 o, ben più tardi, rodiniana lotta dell'Artista con la Materia...(...)”.

La mostra resterà aperta dal 19 dicembre 2010 al 31 gennaio 2011,
tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle 
ore 19.00

Per informazioni contatti: Tel 0922/814607 
e-mail: prolocorealmonte@libero.it