Grotte (AG): i Lions per la Musica Corale

E’ con i nuovi quattro Presidenti Lions dell’agrigentino, Angelo Collura per il Club Zolfare, Antonio Garufo per l’Agrigento Host, Giovanni Pedalino per il Valle del Platani e Giuseppe Vella per l’Agrigento Chiaramonte, che si sta positivamente verificando quella tanto auspicata apertura dell’Associazione “verso” la gente, che porta gli illustri invitati, i soci del più ampio ed importante Club Service del mondo e la popolazione del luogo dove si tengono le Manifestazioni Lionistiche ad incontrarsi ed a creare “gruppo compatto”, senza distinzioni di caste, incarichi o gerarchie, di fronte qualsivoglia Attività, sempre mirata alla solidarietà, all’unione, alla vicinanza tra i popoli, nell’adesione sentita a quel “We Serve” che è il motto del Lions Club International in tutto il mondo.

In particolare, quando alla scienza o alla giurisprudenza, sia pur sempre di primaria importanza, si preferiscono l’Arte e la Cultura ad essa connessa, quando queste incontrano il desiderio di far emergere positivamente delle realtà provinciali, in cui ferve, sconosciuta ai più, la passione per qualsivoglia ramo di detta Arte, nascono dei veri e propri “Eventi”, che hanno un proprio fascino del tutto particolare.


E’ stata la sinergia tra devozione, atmosfera natalizia, amore per la Musica ed amicizia estesa e coinvolgente a far sì che il Service del Lions Club Zolfare, Presidente il sopracitato dott. Collura, manifestazione che ha preceduto di poco il Natale 2010, sia riuscito appieno nell’intento di far emergere una realtà musicale come quella che si vive quotidiamente a Grotte (AG) ed a coinvolgere tutti i presenti, rendendoli partecipi dei doni inestimabili che, attraverso le emozioni, la Musica può apportare all’animo di chi ascolti. L’occasione del Natale ha dato così modo al Presidente Collura di organizzare, il 12 dicembre, un Concerto nella chiesa detta del “Purgatorio” di Grotte, propria cittadina natale, dopo la S. Messa officiata dall’Arcivescovo di Agrigento, Sua Eccellenza Francesco Montenegro e da altri due sacerdoti nella chiesa del Carmelo.

Nella cornice suggestiva dell’antico ambiente religioso del “Purgatorio”, sempre alla presenza dell’illustre Prelato, che ha porto amabilmente il proprio saluto ai presenti, e dopo il saluto del Sindaco, dell’Autorità Lionistica e del Presidente, la Musica Corale, spesso così poco tenuta in considerazione, ha dato il meglio di sè. Protagonista è stato il Coro dell'”Associazione Filarmonica S. Cecilia” di Agrigento, diretto dal M°. Alfonso Lo Presti, originario anch’egli di Grotte, accompagnato all’organo dal M°. Marisa Bonfiglio.

L’ampio e nutrito organico ha eseguito brani di svariati autori, quali Praetorius, Fauré e Bartolucci e fra i quali hanno spiccato il suggestivo “O Magnum Mysterium” di T. L. Da Victoria, unico brano eseguito “a cappella”, ovvero senza l’accompagnamento dell’organo, il famoso e dolcissimo “Tu scendi dalle stelle” di S. Alfonso Maria De Liguori ed i celeberrimi “Adeste Fideles” di Mozart e Halleluja di Haendel. Un vera chicca, all’interno del Concerto, l’ampio intervento del nutrito Coro di voci bianche, dagli otto ai quattordici anni, diretto dal M°. Bonfiglio, che ha deliziosamente eseguito brani a due voci pari dal repertorio infantile e da quello popolare. A degna conclusione, un bellissimo, quanto poco conosciuto Magnificat di Mons. Giuseppe Liberto, M°. Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” della Citta’ del Vaticano, ottimamente eseguito dall’ organico del Coro degli adulti e che ha suscitato l’entusiasmo del pubblico, facendo scaturire un “bis” del finale altrettanto applaudito.

Per il Coro S. Cecilia, si è trattato di una delle svariate tappe concertistiche, nell’ambito del “Nativitas, itinerari di arte e fede in Sicilia”, giunto, sempre con grande successo, alla sua settima edizione e che ha meritato di concludersi, prossimamente, a Venezia, nella stupenda Basilica di S.Marco.

La chiesa di Grotte era gremita di soci Lions, ma soprattutto di gente comune, di devoti e di passanti, di certo attirati dai magnifici suoni provenienti dall’antico edificio. Ed è stata davvero anche per questa partecipazione popolare una serata pienamente riuscita per il Lions Zolfare, sempre nell’ottica della promozione della “visibilità” del Club, delle sue svariate attività e del suo legarsi sempre di più al territorio ed ai suoi abitanti, per essere non un ritrovo d’elìte, ma un’Associazione “per” e “con” la gente, sotto ogni punto di vista.

Natalia Di Bartolo

http://www.teatro.org/rubriche/prosa/grotte_ag_i_lions_per_la_musica_corale_26589

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